Si è svolto questa mattina, presso l’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio, il Tavolo della filiera del latte, convocato alla luce della grave crisi di mercato che sta investendo il comparto della produzione di latte bovino regionale. Nel corso dell’incontro con i produttori, la Regione Lazio ha presentato due misure di sostegno straordinarie che saranno attivate già dalla prossima settimana. La prima prevede contributi diretti destinati agli allevamenti bovini da latte con almeno 20 capi complessivi e 10 in lattazione, con un sostegno modulato in base alla dimensione aziendale e articolato in sei scaglioni che vanno da 2.500 euro fino a 12.500 euro per azienda. In tal modo ogni impresa beneficerà di un contributo medio per litro di latte prodotto compreso tra 0,04 €/l per gli allevamenti più grandi e 0,08 €/l per quelli di minori dimensioni. Le domande potranno essere presentate attraverso il portale AGEA (SIAN), e il sostegno sarà erogato in regime di “de minimis” agricolo.
Parallelamente, la Regione sta predisponendo una versione rinnovata del bando “Fresco Lazio”, accompagnata da una specifica campagna di comunicazione per promuovere il consumo di latte fresco regionale. L’intervento è finalizzato ad aumentare l’utilizzo del latte fresco del Lazio nelle attività di prossimità, come bar, gelaterie e pasticcerie, con esclusione della grande distribuzione. Il contributo, a fondo perduto, coprirà il 50% della spesa per l’acquisto di latte fresco vaccino prodotto e trasformato nel territorio regionale, con importi compresi tra 500 e 5.000 euro a fronte di spese ammissibili tra 1.000 e 10.000 euro. «La crisi che sta colpendo il comparto lattiero-caseario richiede risposte rapide e concrete. Con queste due misure intendiamo sostenere direttamente gli allevatori, tutelando il prezzo del latte alla stalla, e allo stesso tempo stimolare la domanda di prodotto locale, rafforzando il legame tra produzione e consumo sul territorio. La filiera del latte rappresenta un presidio economico e sociale fondamentale per il Lazio e la Regione è pienamente impegnata a difenderla e rilanciarla», dichiara l’assessore all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini.


