MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: LATINA | Palaboxe, Campagna: “Risposte contraddittorie sull’affidamento. Si faccia piena chiarezza”
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Politica > LATINA | Palaboxe, Campagna: “Risposte contraddittorie sull’affidamento. Si faccia piena chiarezza”
Politica

LATINA | Palaboxe, Campagna: “Risposte contraddittorie sull’affidamento. Si faccia piena chiarezza”

Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2026 15:09
Redazione Pubblicato 27 Aprile 2026
Condividi
Condividi

Si è discussa oggi in Consiglio comunale l’interrogazione presentata dalla capogruppo del Partito Democratico, Valeria Campagna, sull’affidamento in concessione del Palaboxe di via Aspromonte. Al termine del confronto con l’assessore allo Sport Andrea Chiarato e l’assessore alle Gare Antonio Cosentino, la consigliera ha espresso profonda insoddisfazione per le risposte ricevute.

Come è noto, con la determinazione dirigenziale n. 554 del 12/04/2026 si è proceduto all’aggiudicazione della gestione del Palaboxe per 15 anni all’attuale gestore. Tuttavia, lo stesso risulta destinatario di un accertamento di morosità per un importo pari a 121.580,50 euro, riferito al periodo 2016–2025, quale indennità per occupazione illegittima. La morosità è stata accertata dal Dipartimento Patrimonio con determinazione dirigenziale n. 2407 dell’8 ottobre 2025.

“Durante la discussione dell’interrogazione sono emerse posizioni contraddittorie tra gli assessori. Da un lato l’Assessore Chiarato sostiene che la morosità non sia causa di esclusione; dall’altro Cosentino afferma che lo diventa solo in presenza di un debito certo, scaduto ed esigibile. Ma questo è esattamente il caso in questione, considerato che i termini per eventuali ricorsi avverso la determina di accertamento risultano ormai decorsi. Parliamo quindi di un debito oggi esigibile”, sottolinea la consigliera dem.

Un ulteriore elemento critico riguarda la mancata attivazione delle procedure di recupero del credito. “Il Dipartimento Patrimonio aveva già richiesto all’Avvocatura comunale di procedere, ma questo non è avvenuto. Oggi si afferma che le verifiche fiscali in sede di gara hanno dato esito regolare. Resta però una domanda fondamentale: quale sarebbe stato l’esito di tali verifiche se il Comune avesse attivato le procedure di riscossione del credito accertato? Su questo non sono arrivate risposte”.

Campagna evidenzia anche la necessità di fare piena chiarezza sulla controversia economica tra Ente e gestore: “Dalla documentazione emerge che vi siano state interlocuzioni anche su eventuali somme sostenute dal gestore e non riconosciute. È interesse di tutte le parti chiarire definitivamente la situazione, o attraverso un accordo bonario o attraverso un contenzioso, ma in ogni caso bisognava procedere prima dell’affidamento. Serviva cristallizzare con certezza crediti e debiti”.

Resta, inoltre, senza risposta il nodo relativo alla costruzione del bando di gara. “La lex specialis non ha previsto l’assenza di morosità tra i requisiti di partecipazione, a differenza di quanto avviene in numerose procedure analoghe. Su questo punto abbiamo ricevuto solo richiami generici al codice degli appalti, senza una spiegazione puntuale” afferma.

“Ho inoltre richiesto formalmente copia delle relazioni lette in aula dagli assessori. In un primo momento era stato assicurato che sarebbero state trasmesse, ma ad ora gli assessori si rifiutano di fornirle. Ho chiesto al Presidente del Consiglio comunale di attivarsi con urgenza affinché mi vengano fornite. Si tratta di documenti necessari per l’esercizio del mio ruolo. Mi chiedo: c’è qualcosa che si vuole nascondere?” aggiunge Campagna.

“Il Palaboxe è un impianto pubblico importante per la città e per il mondo della boxe. È necessario che tutto avvenga in modo rigoroso, nel pieno rispetto delle regole e con la massima tutela dell’interesse pubblico. Se, come dichiarato in aula dall’Assessore Chiarato, si procederà in sede legale, è evidente che oggi si apre una fase di indeterminatezza su cui era doveroso fare chiarezza prima dell’affidamento”, conclude Campagna.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | Teatro Ponchielli, verso l’approvazione del regolamento il 7 maggio
LATINA | Gara per il Palaboxe: le risposte di Chiarato e Cosentino
LATINA | Mancata partecipazione al bando regionale per i rifiuti, gli assessori Nasso e Rodà fanno chiarezza
LATINA | Teatro Ponchielli, Ranaldi: “Riapertura rapida e più offerta culturale per la città”
SERMONETA | Convocato il Consiglio Comunale: focus su bilancio, rendiconto 2025 e TARI
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?