“Continueremo a vigilare sullo stato degli impianti e delle spese necessarie per la messa a norma definitiva secondo le prescrizioni dei Vigili del Fuoco per la riapertura del Teatro Ponchielli”, queste le parole del consigliere comunale Nazzareno Ranaldi (PerLatina2032) nell’interrogazione presentata questa mattina in Consiglio diretta alla Giunta comunale, dopo lo sblocco dei lavori derivante dalle richieste dello stesso consigliere negli ultimi mesi, che avevano evidenziato una mancanza del certificato di previdenza incendi (CPI) all’auditorium pubblico sito nella scuola media A. Volta. “Le nostre richieste hanno impresso un’accelerazione alla procedura. Ora il teatro deve riaprire quanto prima, per essere luogo aperto alla comunità, disponibile a tutta la cittadinanza, alle associazioni e alle compagnie: ci auguriamo diventi presto un luogo utilizzato per ampliare l’offerta culturale della città, anche per la Fondazione Latina 2032”, continua Ranaldi.
Dopo l’approvazione del Regolamento in Commissione Cultura e la risposta dell’Assessora al Bilancio riguardo il percorso che il Comune intende avviare per ottenere finanziamenti dalla Regione Lazio (tramite bando), Ranaldi è tornato a chiedere spiegazioni sul tema sollevato più volte nei diversi mesi: “Chiediamo sia prodotta una relazione tecnica dettagliata che attesti lo stato degli impianti le spese necessarie per la messa a norma definitiva (CPI/SCIA) secondo le prescrizioni dei VVF, per restituire il teatro alla scuola e alla città”, si legge nell’interrogazione. E “attendiamo di vedere gli esiti della progettazione antincendio (CPI/SCIA), affidata con l’accordo quadro all’ingegner Varsalona”.
In particolare, Ranaldi sottolinea ancora che: “Serve anche un regolamento per la gestione del teatro e per la sua messa in sicurezza: il Comune deve provvedere con uno stanziamento ad hoc per abilitarlo di nuovo all’uso”. A questi fini, sui fondi: “In attesa di sapere se arrivino i finanziamenti dalla Regione Lazio, chiediamo al Comune se sarà intenzione provvedere alle spese, per sanare le criticità evidenziate dal Comando dei Vigili del Fuoco. Si tratta di ‘spese obbligatorie’ per la pubblica incolumità e non di scelte discrezionali”, insiste Ranaldi.
Non ultimo, per sbloccare i lavori, chiede: “Se vi sia la volontà di portare il Regolamento di gestione in Commissione per optare definitivamente per il Bando Pubblico, modello capace di garantire la cura del bene e la sostenibilità economica, inserendo ufficialmente il Ponchielli nel censimento degli spazi a disposizione anche della Fondazione Latina 2032”. Infine, tempi certi: “Qual è il cronoprogramma per l’espletamento di tali procedure, per la riapertura legale della struttura? In particolar modo dopo che negli ultimi anni non è stato reso disponibile se non per attività scolastiche e alcuni eventi istituzionali, che si sono svolti senza sicurezza per i presenti”, conclude Ranaldi.


