Con grande soddisfazione, l’I.I.S. “San Benedetto-Einaudi-Mattei” di Latina condivide un importante traguardo raggiunto da uno dei suoi studenti, Federico Santoro della classe 2A TC, che si è qualificato per la finale nazionale dei Giochi di Chimica 2026, che si terrà a Firenze a fine maggio.
🔗 Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Posta a Ponza, SLP CISL difende i portalettere: “Criticità strutturali, basta accuse ai lavoratori”
LATINA | Al via l’ordinanza balneare 2026: nuove regole per il litorale
LATINA | Sistema “Città di Fondazione”, avviata la collaborazione con la Scuola nazionale del patrimonio
I Giochi di Chimica rappresentano una competizione di rilievo a livello nazionale, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze e offrire ai partecipanti un’opportunità concreta di confronto con coetanei provenienti da tu6a Italia. Si tratta di un’esperienza che consente di me6ere alla prova conoscenze e competenze in ambito scientifico, stimolando al contempo curiosità e spirito critico.
Il percorso che conduce alla finale è articolato e selettivo: gli studenti affrontano diverse fasi, a partire da quella d’istituto fino alle selezioni regionali, che richiedono non solo solide basi teoriche, ma anche spiccate capacità di ragionamento, analisi e problem solving.
Il risultato conseguito testimonia l’impegno, la determinazione e la serietà con cui lo studente ha affrontato questa esperienza, cogliendone pienamente il valore formativo. La partecipazione ai Giochi di Chimica, infatti, non si esaurisce nella dimensione competitiva, ma rappresenta un’occasione preziosa per me6ersi in gioco, approfondire le proprie passioni e sviluppare un approccio consapevole e rigoroso allo studio della disciplina.
“Siamo orgogliosi di questo importante risultato – dichiara il Dirigente Scolastico, prof. Ugo Vitti – perché rappresenta non solo il successo di uno studente, ma anche la qualità del percorso formativo che il nostro Istituto si impegna quotidianamente a garantire. Esperienze come questa sono preziose poiché permettono ai nostri ragazzi di me6ersi alla prova, di scoprire le proprie potenzialità e coltivare con consapevolezza le proprie passioni”.
Allo studente vanno i più sinceri complimenti da parte dell’intera comunità scolastica, insieme all’augurio
di vivere al meglio anche la fase finale di questo significativo percorso.


