Proseguono le attività del Comune di Latina per la costruzione del sistema culturale integrato “Città di fondazione dell’Agro Pontino e dell’Agro Romano”, che coinvolge diversi comuni del territorio e del Lazio.
Si è svolta in modalità online la riunione del Comitato di indirizzo del progetto, composto dai rappresentanti dei Comuni aderenti – Latina, Aprilia, Sabaudia, Pontinia, Pomezia, Guidonia Montecelio e Colleferro – insieme ai referenti di musei, biblioteche e archivi.
L’incontro, presieduto dal sindaco di Latina Matilde Celentano, ha visto la partecipazione della coordinatrice del sistema Antonia Lo Rillo e dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio.
Tra i punti all’ordine del giorno è stato illustrato lo stato di avanzamento del progetto, cofinanziato dalla Regione Lazio, e formalizzato l’ingresso nel sistema di alcuni musei privati del territorio di Latina, tra cui Piana delle Orme, Terra Pontina, Giannini e Maxxi. In corso di verifica anche l’adesione dell’archivio storico del Comune di Guidonia Montecelio.
Nel corso della riunione è stata inoltre annunciata la collaborazione con la Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali del Ministero della Cultura, che sarà coinvolta nella realizzazione di un progetto di formazione rivolto alle professionalità dei servizi culturali dei Comuni aderenti.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Celentano, il progetto si inserisce in una più ampia strategia di creazione di una rete nazionale delle città di fondazione del Novecento, avviata in occasione delle iniziative verso il centenario e presentata durante l’evento “Città di Fondazione tra visioni urbane e futuro”.
Parallelamente, l’assessore Muzio ha sottolineato il lavoro in corso per definire la forma giuridica più adatta alla futura rete nazionale e per individuare risorse utili a sostenere le attività di valorizzazione e promozione dei territori coinvolti.


