Si è concluso con risultati di rilievo il Campionato Nazionale Preagonisti FESIK 2026, andato in scena dal 17 al 19 aprile al Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme. La manifestazione ha visto la partecipazione di circa 1200 giovani atleti, impegnati su otto tatami nelle specialità di kata e kumite, sia individuale che a squadre, coinvolgendo bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni provenienti da tutta Italia.
Tra i protagonisti dell’evento anche le società pontine Sakura Karate Latina e Shibumi Karate, che hanno confermato la crescita del movimento locale in un contesto tecnico di alto livello.
La Sakura Karate, presente con 7 atleti, ha ottenuto un risultato di grande rilievo conquistando 7 medaglie complessive, tra cui due titoli di campione italiano. A distinguersi in particolare Liam Esposito, oro nel kumite (categoria 12-13 anni cinture blu/marroni), e Asia Mellone, oro nel kata (categoria 12-13 anni cinture verdi). Entrambi hanno contribuito anche ad arricchire il medagliere con ulteriori piazzamenti tra Coppa Italia e competizioni a squadre.
Buoni risultati anche per Lorenzo Ridolfi, argento nel kumite ai Campionati Italiani e doppio bronzo tra kata e squadra, mentre Alessia Fiaschetti ha conquistato un bronzo nel kumite a squadre. Hanno inoltre partecipato Claudio Gasbarrone, Laura Fiaschetti e Martina Giugliano.
La Shibumi Karate ha preso parte alla competizione con 10 atleti, portando a casa un bottino di 17 medaglie complessive e un titolo italiano. Tra i risultati più significativi spicca Victoria Sbocchi, oro nel kumite individuale e argento nel kata ai Campionati Italiani. Ottime performance anche per Elena Trifan (oro in Coppa Italia kata e argento nel kumite italiano) e Tommaso Mazzella, oro nella Coppa Italia kumite.
Numerosi anche i piazzamenti sul podio per gli altri atleti del team, tra argenti e bronzi distribuiti tra kata e kumite, a conferma della solidità e della preparazione del gruppo.
Nella classifica generale delle società, Shibumi Karate si è classificata al 26° posto con 16 punti, mentre Sakura Karate ha chiuso al 31° posto con 14 punti. Nelle classifiche di specialità, Sakura ha ottenuto il 48° posto nel kata globale, seguita da Shibumi al 50°, mentre nel kumite Shibumi ha raggiunto il 17° posto e Sakura il 22°.
Soddisfazione da parte dello staff tecnico di entrambe le società. Per Sakura Karate, la direttrice tecnica Sabrina Tucci e l’allenatore Simone Tucci hanno sottolineato l’importanza dell’esperienza formativa della competizione, evidenziando la crescita non solo tecnica ma anche personale dei giovani atleti, capaci di gestire emozioni e responsabilità in gara.
Positivo anche il bilancio della Shibumi Karate, con i maestri Luisa Frighi e Ivan Rosa che hanno evidenziato la maturità dimostrata dagli atleti nell’affrontare una competizione impegnativa, sottolineando come il gruppo abbia saputo esprimere il proprio potenziale e porsi nuovi obiettivi di crescita. La trasferta emiliana si chiude quindi con segnali incoraggianti per il karate pontino, sempre più competitivo a livello nazionale.



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