La società Sakura Karate di Latina ha partecipato in questo lungo weekend di metà aprile all’importante competizione, con circa 1200 atleti iscritti da società provenienti da tutta Italia.
Il Campionato Nazionale è una gara con un alto coefficiente tecnico, dove bambini e ragazzi da 6 fino a 13 anni si fronteggiano nelle specialità del Kata e Kumite, Individuale e a Squadra. La nostra società era presente con 7 atleti ed è tornata con 7 medaglie, di cui 2 titoli di campioni italiani. Delle quattro medaglie, 4 sono state vinte nel kumite (combattimento) e 3 nel kata (forma).
Tra questi risultati spiccano le vittorie di Liam Esposito ed Asia Mellone, rispettivamente Campione Nazionale di Kumite nella categoria 12-13 anni cinture blu/marroni e Campionessa Nazionale di Kata nella categoria 12-13 anni cinture verdi. A seguire, prestigioso risultato per Lorenzo Ridolfi, vice-campione nazionale di kumite nella categoria 12-13 anni cinture arancioni/verdi, e ancora medaglia di bronzo nel kumite per il team composto da Alessia Fiaschetti, Liam Esposito, Lorenzo Ridolfi (con Asia Mellone riserva).
Gli altri tre risultati li abbiamo conquistati nella Coppa Italia, la gara riservata agli atleti che vengono eliminati prima della semifinale e che hanno una seconda chance. Vince la Coppa Italia di kumite Asia Mellone. Medaglie di bronzo nel kata invece per Liam Esposito e Lorenzo Ridolfi.
Sfortunata la competizione per Claudio Gasbarrone, un vero piccolo samurai, che sfiora la finale nel kata, arrivando 9° su 24 atleti e successivamente impossibilitato a competere nel kumite a causa di uno sfortunato incidente fisico. Siamo sicuri che il futuro arriderà a chi invece di crogiolarsi nella cattiva sorte si veste di dignità e generosità, continuando a stare sul tatami per sostenere i suoi compagni.
All’esordio in una gara nazionale, coraggiosa prova di Martina Giugliano nel kata e nel kumite, esperienze amare per il risultato, ma importanti per accogliere la portata di una competizione impegnativa come il campionato nazionale e comprendere quali strumenti sono necessari per affrontarla. Stessa sorte per l’atleta in crescita Laura Fiaschetti, anche lei presente e protagonista di una bella esecuzione dell’Heian Nidan nella finale del kata a squadra femminile. Entrambe hanno dimostrato un potenziale che presto brillerà.
Ad assistere i ragazzi, come sempre la Direttrice Tecnica Sabrina Tucci, insieme all’Allenatore Simone Tucci, che si dicono super soddisfatti di come i loro ragazzi hanno gestito la gara, dal punto di vista tecnico e mentale: «siamo fortunati ad avere bambini educati, rispettosi, e pronti a mettersi in gioco con uno spirito adeguato; bambini e ragazzi che sanno prendersi le loro responsabilità quando qualcosa non funziona, ma allo stesso tempo non si disperano per una medaglia persa. Dichiariamo spesso che le gare servono a crescere; è proprio così, perché la competizione mette gli atleti in contatto con le proprie emozioni, e chi pratica karate deve dimostrare di saperle gestire: avere controllo delle proprie emozioni è qualcosa tanto difficile anche per i grandi, e questa ennesima avventura di gruppo ha dimostrato che ci muoviamo nella direzione giusta: i nostri sakurini hanno dimostrato pazienza, capacità di ascolto, possibilità di modificare le proprie azioni. È questo che intendiamo per CRESCITA».
Prossimo appuntamento il mese prossimo con il Campionato Nazionale Agonisti, sempre a Salsomaggiore Terme con gli allievi over 14 anni.



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