Sulla gara per il servizio di igiene urbana interviene la coalizione di maggioranza che sostiene il sindaco Beniamino Maschietto, replicando alle critiche dell’opposizione e del consigliere Ciccone. Nel mirino del confronto politico la gestione della procedura di affidamento e il ricorso alla proroga tecnica del servizio. «Sulla gara rifiuti servono serietà, non slogan da campagna elettorale», afferma la maggioranza, che definisce l’appalto una procedura complessa e di grande rilevanza economica e operativa per la città. «Non si può trasformare un percorso tecnico e amministrativo in una clava politica».
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Secondo la coalizione, il valore dell’appalto e la sua incidenza sui servizi quotidiani dei cittadini impongono valutazioni approfondite delle offerte pervenute, evitando accelerazioni che potrebbero compromettere la qualità dell’affidamento. Al centro della replica anche il tema delle proroghe tecniche, considerate uno strumento necessario per assicurare la continuità del servizio. «Non regaliamo proroghe, ma atti volti a garantire un servizio essenziale. Nessuna città può permettersi interruzioni nella raccolta dei rifiuti o nella gestione dell’igiene urbana», viene sottolineato.
La maggioranza respinge inoltre le accuse relative ai costi della progettazione dell’appalto, stimati in circa 50mila euro. Una cifra che, viene spiegato, riguarda un’attività tecnica propedeutica a una gara di oltre 9 milioni di euro complessivi. «Si tratta di un importo contenuto e in linea con il valore dell’intervento complessivo», afferma la coalizione.
Non manca un passaggio sulle modalità del confronto politico in aula e sui toni utilizzati nel dibattito. «La politica dovrebbe essere confronto e non aggressione verbale. Invitare un sindaco a tacere non rafforza le argomentazioni, le indebolisce». La maggioranza rivendica inoltre la trasparenza del percorso amministrativo, sostenendo che tutti gli elementi della procedura siano stati messi a disposizione di consiglieri e cittadini. «Chi afferma il contrario mente sapendo di mentire», si legge nella nota.
Infine, un riferimento al ruolo dell’opposizione nelle sedi istituzionali. Secondo la coalizione, la complessità del procedimento richiede partecipazione attiva e costruttiva, anche nelle commissioni competenti, dove non sempre il confronto si è svolto fino in fondo. «La città non ha bisogno di polemiche permanenti, ma di responsabilità e serietà amministrativa. Il nostro impegno resta quello di portare a termine la procedura nel modo più corretto e trasparente possibile», conclude la maggioranza.


