È morto Umberto Bossi, fondatore della Lega e protagonista assoluto di una lunga stagione della politica italiana.
Aveva 84 anni e il suo nome resta legato alla nascita del Carroccio e alla spinta autonomista che ha segnato per decenni il dibattito pubblico nel Paese.
Nel corso della sua carriera Bossi ha costruito un movimento capace di incidere profondamente negli equilibri nazionali, attraversando fasi di grande consenso, polemiche, battaglie identitarie e passaggi decisivi nei governi di centrodestra. Come riportato da diverse agenzie di stampa e organi d’informazione la notizia della sua scomparsa ha subito suscitato reazioni da tutto il mondo politico, con messaggi di cordoglio che ne ricordano il peso avuto nella storia repubblicana recente.
Figura divisiva ma centrale, Bossi lascia un’eredità politica destinata a far discutere ancora: per i sostenitori è stato il simbolo di una battaglia territoriale e federalista, per i critici uno dei volti più controversi della politica italiana degli ultimi decenni.


