“Un’occasione persa per il Paese, ma un segnale positivo dal territorio pontino”. È il commento di Vittorio Sambucci, esponente di Fratelli d’Italia, all’esito del referendum sulla giustizia.
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Secondo Sambucci, il mancato successo del Sì a livello nazionale rappresenta una battuta d’arresto per una riforma “non ideologica, ma di buon senso, legata alla vita e alla libertà dei cittadini”. Il consigliere regionale critica inoltre il clima della campagna referendaria, definita “caratterizzata da toni inaspriti”, e accusa i sostenitori del No di aver concentrato il confronto sull’operato dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
Nonostante il risultato complessivo, Sambucci rivendica con soddisfazione il dato della provincia di Latina, dove il Sì ha superato il 53,84% dei consensi, pari a oltre 134mila voti.
“Un risultato che dimostra come i cittadini abbiano compreso e sostenuto la riforma”, afferma, ringraziando gli elettori del territorio.
Infine, il presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio ribadisce il proprio impegno politico: “Continuerò a lavorare con determinazione sulle priorità del territorio, a sostegno di chi produce e crea lavoro, rispondendo alla richiesta di concretezza che arriva dai cittadini”.


