L’Istituto Nazionale di Statistica certifica la crescita dell’export del Lazio, che nel 2025 si conferma tra le cinque regioni italiane più dinamiche nel commercio internazionale. Secondo la quarta rilevazione trimestrale, le esportazioni regionali sono aumentate del 9,6%, in un contesto economico internazionale complesso.
Il dato è accompagnato da un forte incremento delle vendite verso i Paesi extra UE (+21,1%), mentre l’export verso l’Unione Europea registra una crescita dell’1,7%. Particolarmente significativo il balzo delle esportazioni verso gli Stati Uniti, che segnano un +54,2%.
A distinguersi in modo particolare è il comparto farmaceutico, con Frosinone e la sua provincia tra i principali poli di esportazione del settore.
«Nel 2025, nonostante un quadro congiunturale molto complesso, il Lazio si conferma tra le regioni più performanti del Paese – ha dichiarato la vicepresidente della Regione e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli –. Continuiamo a sostenere la competitività delle imprese e l’internazionalizzazione delle PMI, favorendo l’accesso ai mercati esteri, il commercio digitale e la partecipazione ai grandi eventi internazionali».
In questa direzione la Regione ha raddoppiato i voucher per l’internazionalizzazione, portando lo stanziamento complessivo a 10 milioni di euro.
Il prossimo 27 marzo sarà inoltre presentato il Piano di Internazionalizzazione 2026 della Regione Lazio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza delle imprese regionali sui mercati globali. Il piano prevede la partecipazione a fiere internazionali, missioni di sistema, strumenti di finanziamento e iniziative per l’attrazione di investimenti.
La strategia si concentrerà in particolare sui principali settori industriali del territorio: aerospazio, biotech e farmaceutico, cleantech e digitale.
Il piano è stato definito in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e prevede sinergie con Agenzia ICE, SACE, SIMEST e Cassa Depositi e Prestiti.


