Giuseppe Schiboni lascia l’incarico di assessore della Regione Lazio al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica. Le dimissioni diventeranno effettive dal 13 marzo 2026, a seguito della sua nomina nel Consiglio di amministrazione di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.
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«La serietà e l’impegno richiesti dal nuovo incarico rendono impossibile mantenere entrambi i ruoli, anche nel rispetto delle comunità che siamo chiamati a rappresentare», ha spiegato Schiboni, sottolineando che, pur non esistendo incompatibilità formali, la scelta è stata dettata da senso di responsabilità istituzionale.
Nel suo messaggio di commiato l’assessore ha ringraziato il coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone, il presidente della Regione Francesco Rocca, i colleghi di giunta e il personale della struttura regionale per il lavoro svolto in questi anni.
Schiboni ha rivendicato alcune delle principali azioni portate avanti durante il mandato: investimenti nelle politiche attive del lavoro e nella formazione, programmi finanziati con il FSE+ per l’occupazione e il rientro dei talenti, interventi per la sicurezza nei luoghi di lavoro, misure per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e il potenziamento dei Centri per l’impiego, con un piano da circa 86 milioni di euro e nuove sedi sul territorio.
Tra i progetti avviati anche la predisposizione di due testi unici dedicati al lavoro e all’urbanistica, nell’ottica della semplificazione amministrativa. «Sono certo che il nuovo assessore saprà dare ulteriore slancio all’assessorato che ho avuto l’onore di guidare», ha concluso.


