«I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione attraversano la vita di molte persone e di molte famiglie. Colpiscono spesso ragazze e ragazzi, ma raccontano un disagio più profondo che troppe volte resta nascosto e che dobbiamo saper riconoscere e intercettare il prima possibile, rafforzando il dialogo tra sanità pubblica, famiglie, scuola e realtà del terzo settore. Per questo come Regione Lazio abbiamo costruito una rete regionale dedicata ai disturbi alimentari, con ambulatori multidisciplinari nelle Asl e strumenti di cura come il pasto assistito, che accompagna il percorso terapeutico e aiuta a ricostruire un rapporto sano con il cibo. Dietro ogni disturbo alimentare c’è una persona, una storia, una famiglia e una richiesta di aiuto che non può restare inascoltata. Il nostro compito è esserci».
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Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione della Giornata Mondiale dei Disturbi del Comportamento Alimentare.


