A Roma, la Polizia di Stato ha arrestato ben 11 persone coinvolte in diverse attività di spaccio scoperte in vari quartieri della capitale, da Cinecittà a Primavalle fino a Fidene.
Leggi sullo stesso argomento
Operazione “Cagliostro”, maxi sequestro di criptovalute da 7,5 milioni: smantellata la truffa sul fotovoltaico
UE contro Meta, Facebook e Instagram sotto accusa per controlli età inefficaci
Autoriciclaggio e maglie sportive false: maxi sequestro da oltre 700mila euro a Torino
Tra le operazioni più significative, gli agenti hanno individuato una serra domestica di marijuana all’interno di un appartamento a Primavalle, dove un 35enne italiano aveva allestito una vera e propria coltivazione “indoor”. Durante l’intervento, dopo che l’uomo ha cercato di barricarsi in casa, è stato sequestrato circa un 1kg di sostanza e materiale per il confezionamento delle dosi.
Le operazioni continuano a Cinecittà dove, invece, un pusher utilizzava la cucina di un’anziana per nascondere la droga, occultata anche all’interno della scatola di derivazione dell’impianto elettrico, per poi distribuirla utilizzando auto a noleggio.
Lo stesso sistema di consegna è stato adottato anche in altre reti di spaccio: una donna di 45 anni è stata fermata mentre consegnava dosi di cocaina nascoste in un ovetto sorpresa all’interno del reggiseno, mentre altri spacciatori sono stati arrestati durante consegne “porta a porta” con cocaina, crack e contanti trovati nei veicoli.
Determinante in uno dei casi, la segnalazione anonima di un cittadino tramite l’app YouPol, che ha permesso di individuare un corriere della droga attivo nelle “consegne a domicilio” a Fidene. Gli interventi della Polizia hanno interessato anche le zone di Appio Latino, San Paolo e Porta Maggiore, con conseguenti ulteriori 4 arresti di pusher.


