«Il miglioramento netto dei servizi dell’ospedale Ospedale Santa Maria Goretti è il frutto di una sinergia concreta tra Regione Lazio e ASL di Latina». Lo afferma in una nota l’onorevole Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, commentando i risultati emersi dal Programma Regionale di Valutazione degli Esiti degli interventi sanitari.
Secondo Sambucci, i dati confermano il «salto di qualità» del Dea di II livello di Latina, sottolineato anche da Latina Oggi nell’edizione del 1° marzo. «La UOC di Cardiologia e la Terapia Intensiva Cardiologica si confermano eccellenze nazionali per il trattamento dell’infarto miocardico acuto, con oltre 400 interventi nel 2025 e l’85% dei pazienti trattati entro 90 minuti», spiega il consigliere.
Tra le strutture di punta figura anche la Breast Unit, che segue ogni anno oltre 300 casi di tumore alla mammella: «Il 99% delle pazienti viene trattato entro 30 giorni dalla presa in carico, un dato che testimonia efficienza e tempestività».
Risultati significativi arrivano anche dalla Stroke Unit, che nel 2025 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale ESO-Angels, con lo status Diamante per la qualità nella gestione dei pazienti colpiti da ictus.
Sambucci evidenzia inoltre la crescita del Laboratorio Analisi della UOC di Patologia Clinica, che ha aumentato in modo considerevole il numero delle prestazioni, e il potenziamento tecnologico del reparto di Radioterapia Oncologica, dotato di una nuova TC 4D di ultima generazione.
Positivi anche i dati del Pronto Soccorso: i tempi medi di attesa sono scesi dai 1.946 minuti del 2023 a 1.073 nel 2025.
«Una crescita resa possibile – sottolinea Sambucci – grazie alla politica di investimenti nella sanità portata avanti dall’amministrazione Francesco Rocca, che sta cambiando il volto dei nostri ospedali, sia nelle strutture sia nel personale».
Il consigliere ricorda infatti il «più grande piano assunzionale degli ultimi decenni», con oltre 1.000 nuove assunzioni tra medici e infermieri solo per l’ASL di Latina.
«I numeri – conclude – raccontano il grande gioco di squadra tra Regione e Asl. Desidero ringraziare la direttrice generale Sabrina Cenciarelli, con la quale si è instaurata una proficua collaborazione, e tutti i professionisti che ogni giorno, con sacrificio e dedizione, rendono orgogliosa la sanità pontina».


