A oltre quaranta giorni dall’open day dedicato al rilascio della Carta d’Identità Elettronica, torna al centro del dibattito la situazione degli appuntamenti ad Aprilia. A intervenire è Patrizio Forconi, attivista del Movimento 5 Stelle di Aprilia, che richiama l’attenzione su un problema che, anziché migliorare, sembra essersi aggravato. “Con senso di responsabilità sentiamo il dovere di tornare su questo tema”, afferma Forconi, ricordando come l’iniziativa dello scorso 21 febbraio fosse stata inizialmente accolta in modo positivo. “Avevamo riconosciuto all’amministrazione comunale, guidata dalle commissarie straordinarie, il merito di aver dato un primo segnale concreto, anche grazie alle sollecitazioni provenienti dal territorio”. Tuttavia, già in quell’occasione era stata avanzata una richiesta precisa: “Avevamo detto chiaramente che quell’open day non doveva rimanere un episodio isolato, ma trasformarsi in un intervento strutturale, con una programmazione stabile nel tempo”. A distanza di poco più di un mese, però, il quadro appare molto diverso. “Oggi siamo costretti a constatare una situazione non solo invariata, ma addirittura peggiorata”, sottolinea Forconi. “Le attese per ottenere un appuntamento sono arrivate fino a sei mesi: accedendo all’applicazione TuPassi, la prima data utile è il 3 settembre”.
Un dato che, secondo l’attivista, conferma e aggrava le criticità già evidenziate. Ma c’è di più: “Ancora più preoccupante è l’assenza totale di una programmazione. Non risultano calendarizzati nuovi open day dedicati alla CIE. Questo significa che l’intervento straordinario di febbraio è rimasto un caso isolato, senza effetti duraturi”. Da qui la critica alla gestione complessiva del servizio: “È evidente che così non può funzionare. Una città di oltre 75 mila abitanti non può attendere sei mesi per un documento essenziale”. La Carta d’Identità Elettronica, infatti, è oggi uno strumento indispensabile per la vita quotidiana. “Serve per lavorare, viaggiare, accedere ai servizi pubblici e digitali, partecipare a procedure amministrative”, ricorda Forconi. Per questo motivo, l’appello è diretto: “Ribadiamo con forza la necessità di mettere in campo soluzioni concrete e strutturali”. Le proposte, assicura, sono già state avanzate: “Dalla calendarizzazione periodica degli open day, all’ampliamento degli orari di apertura, fino al potenziamento del personale e a una gestione più efficiente delle prenotazioni”. L’obiettivo, precisa, non è alimentare polemiche: “Non si tratta di fare polemica, ma di affrontare un problema reale che incide direttamente sui diritti dei cittadini”. Infine, il richiamo all’impegno preso: “Come Movimento 5 Stelle avevamo detto che avremmo monitorato la situazione. Oggi lo facciamo, prendendo atto che il quadro è peggiorato e che serve un cambio di passo immediato. La dignità amministrativa dei cittadini di Aprilia non può più aspettare”, conclude Patrizio Forconi.


