Anzio perde un pezzo della sua memoria storica con la scomparsa di Ciro Spina, avvenuta oggi, 11 marzo. A poche settimane dal compimento degli 87 anni, previsto per il 6 aprile, Spina lascia un vuoto nel cuore della comunità che ha saputo raccontare con passione, trasmettendo usi, tradizioni e persino ricette alle nuove generazioni.
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“Esprimo il cordoglio mio personale, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città per la sua scomparsa – ha dichiarato il sindaco Aurelio Lo Fazio –. Ciro Spina è stato fra i promotori del Monumento al Pescatore, dove qualche mese fa gli avevamo consegnato un attestato di benemerenza, il giusto riconoscimento per il suo impegno nel valorizzare la nostra storia e le tradizioni locali”.
La figura di Spina rappresentava un ponte tra passato e presente: i suoi racconti hanno permesso ai cittadini più giovani di conoscere storie, aneddoti e saperi della città, contribuendo a mantenere vive le radici culturali di Anzio. La sua dedizione alla memoria collettiva e la passione con cui narrava la vita della città resteranno un patrimonio per tutta la comunità.
Il sindaco Lo Fazio ha concluso esprimendo vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto, sottolineando quanto Spina abbia contribuito a rendere Anzio un luogo ricco di storia e tradizioni.


