Nel corso dell’anno scolastico 25/26 l’associazione Urban Center ha accompagnato le studentesse e gli studenti di alcune classi dei licei “G.B. Grassi”, “E. Majorana” e “G. Marconi” in un percorso finalizzato alla formazione di futuri cittadini consapevoli e partecipativi. Il progetto ideato da Maria Letizia Parisi, coordinato da Oriana Ciaccio è stato strutturato in tre moduli: il primo, dedicato alla conoscenza storica del nostro territorio, ha visto i ragazzi approfondire i temi inerenti lo storico controllo delle acque dell’Agro Pontino, la bonifica integrale e l’urbanistica di fondazione grazie alle relatrici: la ricercatrice Anna Maria Tomassini della Fondazione Angelo Tomassini e l’architetto Maria Teresa Accatino dell’associazione Italia Nostra.
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Il secondo modulo ha permesso agli alunni di acquisire la minima competenza tecnica nell’osservare criticamente la propria città, attraverso strumenti come l’analisi SWOT e una introduzione all’analisi urbanistica. I formatori sono stati l’ingegnere Emilio Ranieri, l’architetto Francesco Becherucci, l’architetto Federico Ianiri, il dottor Giuseppe Panico e, per l’ambito naturalistico, il professore Mauro Iberite. Durante il terzo modulo i ragazzi hanno progettato la riqualificazione di un’elemento del tessuto urbano. Il Marconi ha lavorato su Palazzo Key e Mulino Piattella il Majorana ha scelto il parco Evergreen; i loro progetti verranno presentati nell’Aula Magna dei loro istituti rispettivamente il 28 maggio e il 3 giugno dalle 10.00 alle 13.00; mentre il Grassi presenterà le idee progettuali sul Parco Santa Rita e sull’annesso Skatepark il 29 maggio presso la “Casa del Combattente” a partire dalle ore 16.00.
Gli incontri rappresentano un importante momento di restituzione pubblica del lavoro svolto dalle studentesse e dagli studenti, pertanto è auspicabile una nutrita partecipazione. Il progetto ha impegnato gli alunni per un intero anno scolastico, durante il quale hanno osservato, analizzato e reinterpretato spazi, bisogni e opportunità del territorio, elaborando riflessioni, proposte e visioni, attività che hanno stimolato in loro la consapevolezza di dover divenire cittadini attivi e partecipativi. Urban Center ha scelto di rivolgersi alle nuove generazioni ritenendo fondamentale la formazione di un dialogo concreto tra istituzioni, scuola e comunità locale, nella convinzione che il futuro della città si costruisca anche e soprattutto attraverso l’ascolto delle idee dei giovani cittadini.






