“Sulle dimissioni della dott.ssa Ada Nasti le opposizioni di sinistra stanno inscenando una polemica strumentale e faziosa”, afferma il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, Dino Iavarone.
“Preliminarmente, ringraziamo la dott.ssa Ada Nasti per il lavoro svolto in questi anni alla guida dell’Assessorato al Bilancio e ci associamo alle parole del Sindaco. Gestire i conti di un Comune come Latina significa garantire stabilità finanziaria, programmare interventi e affrontare criticità che affondano le radici in scelte del passato”, aggiunge Iavarone.
“Sotto la guida dell’assessore al Bilancio, questa amministrazione ha raggiunto un risultato di assoluto rilievo: per tre anni consecutivi il bilancio di previsione è stato approvato entro il 31 dicembre, consentendo all’ente di operare senza esercizio provvisorio, testimonianza di indiscutibile serietà amministrativa. Un traguardo, mai raggiunto dal governo della sinistra”.
Il coordinatore di FdI sottolinea come “di fronte alla strumentalizzazione operata dalle opposizioni, è necessario ricordare alla sinistra moderata ed estrema, come evidenziato dai simboli riportati su manifesti e volantini apparsi in questi giorni, che durante l’amministrazione Coletta si registrarono ben sei cambi di assessori in settori chiave come Attività Produttive, Cultura, Bilancio, Lavori Pubblici, Personale e Ambiente, e di un Presidente del Consiglio. E non furono cambi pacifici, atteso che diversi lasciarono in modo polemico. Contrasti che accompagnarono anche il passaggio di tre consiglieri comunali dalla maggioranza Coletta al gruppo misto, divenendo acerrimi oppositori”.
“È evidente che questa sinistra è affetta da una memoria ad intermittenza”, continua Iavarone. “Oggi, per convenienza politica, si grida allo scandalo. Un metro di giudizio diverso da quello usato quando erano loro al governo, quando abbiamo assistito a cicliche modifiche della giunta e della maggioranza consiliare”.
Quanto alle criticità richiamate dall’opposizione, Iavarone afferma: “Molte di esse derivano proprio da scelte e gestioni precedenti. Il caso dell’azienda speciale ABC ne è un esempio emblematico: una gestione che ha prodotto criticità organizzative e costi che ancora oggi incidono sui conti dell’ente. Su questo fronte l’amministrazione sta intervenendo con cautela e determinazione per ristabilire equilibrio e responsabilità”.
“Nessuno nega le criticità che attanagliano la gestione quotidiana e le carenze di risorse”, aggiunge il coordinatore, “ma è bene dirlo con chiarezza: esse sono il risultato di scelte sbagliate, costose ed ideologiche come nel settore rifiuti; di mancati interventi di manutenzione, come sulla rete viaria; dalla mancanza di una seria e puntuale politica delle entrate mai attuata dalla sinistra. Questo è il lascito drammatico dei governi della sinistra, al quale oggi questa amministrazione, con grandi difficoltà, è costretta a trovare soluzioni”.
“La città non ha bisogno di slogan, manifesti polemici o attacchi personali. Ha bisogno di lavoro quotidiano e soluzioni concrete. È quello che il Sindaco e l’amministrazione stanno facendo, con senso delle istituzioni e rispetto verso i cittadini”, conclude Iavarone. “Respingiamo quindi con fermezza la richiesta di dimissioni del sindaco, che appare come l’ennesimo tentativo di cavalcare una narrazione politica faziosa e strumentale”.


