Si esprime così Salvatore De Meo, europarlamentare di Forza Italia e membro della Commissione Sicurezza e difesa, intervenendo in plenaria sul ripristino del controllo della migrazione: «Per anni l’Europa ha affrontato la migrazione senza una vera strategia comune, lasciando soli i Paesi di primo ingresso e alimentando un dibattito politico divisivo, il cui risultato non è stato più umanità ma più caos».
«Quando manca il controllo – sottolinea De Meo – non c’è integrazione ma illegalità, sfruttamento e insicurezza, a danno sia dei cittadini europei sia degli stessi migranti. Un sistema di asilo serio si fonda su un principio semplice di giustizia: chi ha diritto va accolto e integrato, chi non lo ha deve essere rimpatriato in modo rapido ed efficace».
«Negli ultimi anni qualcosa sta cambiando – prosegue De Meo – e l’Italia ha avuto un ruolo di apripista, mettendo in discussione tabù che troppo spesso hanno parallizato l’azione europea e promuovendo un approccio pragmatico, orientato ai risultati e non agli slogan. Governare la migrazione significa assumersi responsabilità, non rifugiarsi nell’immobilismo mascherato da buone intenzioni».
«Sostenere il controllo della migrazione non significa chiudere l’Europa, ma aprirla a un’integrazione più giusta e responsabile, capace di garantire sicurezza ai cittadini e dignità a chi sceglie davvero di diventare parte delle nostre comunità», conclude De Meo.


