«Ritengo di grande rilievo la decisione assunta dal Cipess che consente alla Regione Lazio di recuperare e riassegnare importanti risorse nell’ambito dell’Accordo per la Coesione 2021-2027. Si tratta di una dote di 110 milioni di euro che il Lazio rischiava di perdere e che ora potranno essere riprogrammati per sostenere interventi strategici nei prossimi anni». Lo dichiara, in una nota, l’onorevole Vittorio Sambucci, presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.
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«È doveroso ringraziare il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, grazie al quale queste risorse rientrano nella disponibilità dei territori per finanziare interventi di crescita, competitività e inclusione – aggiunge Sambucci –. La decisione conferma l’impegno del Governo a garantire una gestione efficiente e tempestiva delle risorse destinate alle politiche di coesione, assicurando nuove opportunità di investimento e sviluppo per cittadini e imprese».
Il presidente Sambucci sottolinea inoltre la forte sinergia tra Governo e Regione Lazio, evidenziando l’importanza della collaborazione istituzionale: «Si conferma la grande sinergia tra Governo e Regione. Rivolgo un plauso all’amministrazione Rocca e, in particolare, all’assessore Giancarlo Righini per l’egregio lavoro che si sta portando avanti in termini di investimenti sul territorio. Mi riferisco in primis al piano straordinario da quasi 500 milioni di euro fino al 2030, che rappresenta un importante volano di sviluppo per l’intera regione».
Parte delle risorse, spiega Sambucci, sarà destinata alle aree industriali della provincia di Latina, con l’obiettivo di favorire il rilancio dell’economia locale e il rafforzamento del tessuto produttivo.
«Sono convinto – conclude – che grazie a una strategia unitaria di utilizzo delle risorse riusciremo a rilanciare l’economia delle nostre province, sostenendo concretamente la crescita del Lazio e la competitività del sistema produttivo».


