Oggi, sabato 24, diversi esponenti istituzionali di Fratelli d’Italia, dal Parlamento e dalla Regione Lazio, saranno a Priverno per partecipare all’incontro dal titolo “Sanità: il Lazio punta sui territori. Monti Lepini protagonisti. Nuovi investimenti per la Casa di Comunità di Priverno”.
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Sull’iniziativa interviene il consigliere regionale del Partito Democratico Salvatore La Penna, che esprime una posizione critica nei confronti dell’operato della Giunta Rocca in materia di sanità territoriale.
“Dopo tre anni di governo della Giunta Rocca prendiamo atto che anche il centrodestra avverte finalmente l’urgenza di un approfondimento sulla sanità dei Monti Lepini e, in particolare, su quella di Priverno”, afferma La Penna. “Un tema che per troppo tempo è rimasto fuori dall’agenda regionale”.
Il consigliere regionale rivendica poi il lavoro svolto negli anni precedenti, sottolineando le responsabilità politiche dell’attuale maggioranza.
“È bene ricordare che se oggi si può parlare di Casa di Comunità e di presidio sanitario a Priverno, lo si deve al lavoro lungo e articolato portato avanti negli anni scorsi dalla Regione Lazio con la Giunta Zingaretti, in collaborazione con la ASL di Latina e con l’amministrazione comunale di Priverno guidata dalla sindaca Anna Maria Bilancia”.
Un lavoro che, secondo La Penna, ha permesso di recuperare una struttura che sembrava destinata all’abbandono.
“Quel percorso ha trasformato un cantiere che appariva irrecuperabile in una struttura capace di erogare servizi sanitari e di offrire una risposta concreta al territorio. Siamo consapevoli che il quadro vada completato e potenziato, ma è fondamentale riconoscere da dove si è partiti”.
Nel suo intervento, La Penna ricorda anche le iniziative portate avanti in Consiglio regionale durante l’attuale legislatura.
“In questi tre anni ho presentato più volte emendamenti e mozioni per l’ampliamento della Casa di Comunità di Priverno, proponendo anche la realizzazione di una nuova struttura nello stesso sito di Madonna delle Grazie. Ho inoltre depositato interrogazioni e atti consiliari sull’offerta sanitaria di Priverno e dell’intero comprensorio dei Monti Lepini”.
Secondo il consigliere regionale, tutte queste proposte sono rimaste senza seguito.
“Non è mai arrivata una risposta concreta: tutte le iniziative sono state bocciate dalla Giunta Rocca e dalla maggioranza di centrodestra, senza alcuna reale volontà di attenzione o di approfondimento”.
Eppure, evidenzia La Penna, le condizioni per intervenire oggi ci sarebbero.
“Le risorse per l’ampliamento della struttura e per il potenziamento dei servizi esistono, così come i canali di finanziamento, dal bilancio regionale alla quarta fase del piano degli investimenti in edilizia sanitaria ex articolo 20 della legge 67 del 1988”.
Da qui l’appello finale alla Regione Lazio.
“Si potrebbe completare il lavoro avviato negli anni passati e, allo stesso tempo, dedicare un’attenzione concreta al reclutamento del personale, che rappresenta uno dei principali nodi della sanità territoriale. Mi auguro che la Regione consideri questi interventi prioritari e passi finalmente dagli annunci ai fatti, nell’interesse dei cittadini di Priverno e dei Monti Lepini”.


