“Non è mia abitudine intervenire pubblicamente contro esponenti del mio stesso partito, ma questa volta il silenzio rischierebbe di essere scambiato per complicità”. Così la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Valeria Campagna, prende posizione contro le recenti dichiarazioni dell’ex senatore Claudio Moscardelli sulla gestione di ABC, l’azienda pubblica che si occupa del servizio rifiuti a Latina.
Campagna chiarisce che le affermazioni di Moscardelli “sono posizioni esclusivamente personali, del tutto in contrasto con la linea politica del PD, del circolo di Latina e del gruppo consiliare”.
“La linea del Partito Democratico su ABC è chiara – aggiunge – e mira a difendere la continuità aziendale, tutelare i lavoratori e garantire un servizio efficiente, capace di ridurre i costi per i cittadini. La città di Latina ha bisogno di soluzioni, non di polemiche”.
La consigliera dem accusa l’ex senatore di “svilire il principio del pluralismo” e di contribuire a “rappresentare il PD come una forza divisa e incoerente, minando il lavoro di ricostruzione della sua credibilità”.
Campagna punta il dito anche contro la situazione interna al partito cittadino, definendola “chiusa, autoreferenziale e distante dai bisogni reali della comunità”. Un atteggiamento che, secondo la capogruppo, rischia di rendere il PD locale “incapace di proporsi come soggetto politico credibile”.
“È inaccettabile – prosegue – che si leggano prese di posizione in contrasto con la linea nazionale del partito guidato da Elly Schlein, e che queste finiscano per allinearsi, nei fatti, con le posizioni del centrodestra, in particolare di Forza Italia. Proprio mentre la maggioranza che governa Latina è divisa sulla gestione di ABC, noi dobbiamo mantenere fermezza e coerenza”.
Campagna conclude lanciando un appello ai segretari comunale Cepollaro e provinciale Sarubbo: “Serve un intervento deciso per porre fine a pratiche dannose e logiche del passato che hanno già indebolito il PD a Latina. Non possiamo più restare in silenzio davanti a mancanze di rispetto verso la nostra comunità democratica”.


