La sicurezza di Latina passa anche dal lavoro quotidiano della Polizia Locale, donne e uomini che garantiscono presenza, controllo e legalità su un territorio complesso. A sottolinearlo è la presidente della Commissione Sicurezza del Comune, Serena Baccini, intervenuta nel corso della seduta della commissione di mercoledì 14 gennaio.
“Alla Polizia Locale va il mio rispetto e la mia vicinanza, non solo a parole, ma attraverso un impegno costante di ascolto e responsabilità istituzionale”, ha dichiarato Baccini, evidenziando il ruolo fondamentale degli operatori sul territorio.
Nel corso dell’incontro, il Comandante facente funzioni, dottoressa Sabrina Brancato, ha illustrato lo stato attuale del Corpo: “Oggi l’organico della Polizia Locale è composto da 72 agenti, inclusi i 20 entrati in servizio nel 2023. Un numero che resta insufficiente rispetto alle esigenze della città, ma che viene compensato ogni giorno dalla professionalità, dalla disponibilità e dal forte senso del dovere degli operatori, che riescono comunque a garantire tutti i servizi richiesti”.
Per quanto riguarda i mezzi, nel 2025 sono stati acquistati cinque nuovi veicoli, segnale concreto di attenzione verso il Corpo. “Purtroppo, uno di questi è stato recentemente coinvolto in un incidente. Desidero esprimere la mia sincera vicinanza alle due agenti rimaste ferite, augurando loro una pronta guarigione. Episodi come questo ricordano quanto il lavoro della Polizia Locale comporti rischi reali e quotidiani”, ha aggiunto Baccini.
A dicembre la Polizia Locale ha aderito al progetto “Scuole Sicure”, destinando 5.500 euro all’acquisto di giubbotti antiproiettile. “La determina per la ricezione dei fondi ministeriali è già pronta, consentendo di rafforzare concretamente le dotazioni di sicurezza a tutela degli agenti impegnati sul territorio”, ha spiegato la presidente della commissione.
Baccini ha poi ricordato come l’attuale amministrazione, in carica dal 2023, abbia dovuto affrontare anni in cui non si era intervenuti in modo strutturale sul rafforzamento della Polizia Locale. “La riapertura del concorso, avvenuta dopo oltre quindici anni dall’ultimo del 2001, rappresenta un passaggio importante, pur nella consapevolezza che il lavoro da fare è ancora molto”. Dal confronto sono emerse anche proposte concrete, come il rafforzamento dei servizi di front office attraverso i PUC e l’impiego di giovani del servizio civile nel Comando, così da consentire agli agenti di concentrarsi maggiormente sulle attività operative.
“Investire nella Polizia Locale significa anche garantire stabilità”, ha sottolineato Baccini. “Per questo ho avanzato la proposta di introdurre un periodo minimo di permanenza in servizio di almeno cinque anni, considerato che dei 20 agenti entrati recentemente in organico ne sono rimasti solo dieci. Non possiamo permetterci di perdere risorse fondamentali dopo averle formate”.
La presidente ha aggiunto che anche le richieste di trasferimento verso altri uffici comunali devono essere valutate con parsimonia, tenendo conto dell’interesse generale e della sicurezza dei cittadini. “La Polizia Locale non può essere considerata un ufficio come gli altri”, ha precisato. Baccini ha concluso rinnovando la propria vicinanza agli agenti: “A chi ogni giorno indossa una divisa per servire la città va il mio ringraziamento e l’impegno affinché possa lavorare con maggiore serenità, strumenti adeguati e una prospettiva stabile nel tempo”.


