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Cultura & Eventi

ROMA | “L’Ospedale dei Giocattoli Rotti”: un Larp poetico sull’empatia e sul coraggio di essere fragili

Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2025 15:01
Redazione Pubblicato 6 Novembre 2025
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Che siate bambole di pezza un po’ scucite, trottole rotte, peluche strappati o marionette dai fili spezzati, c’è un posto per voi: l’Ospedale dei Giocattoli Rotti del Dottor Milne, dove i giocattoli feriti vengono accolti, visitati e curati, affinché i pezzi di ognuno possano tornare al loro posto.

Il 14, 15 e 16 novembre al Teatro San Giustino di Roma una residenza artistica tutta al femminile presenta – per la prima volta con l’ausilio di suggestive scenografie – l’Ospedale dei Giocattoli Rotti, un Larp che è un gioco, ma anche un percorso di empatia e cura, una palestra di consapevolezza sui dolori altrui e un percorso di ricerca interdisciplinare condotto dalle artiste coinvolte, dalla direttrice artistica Martina Montenegro, da Alessandra Muschella, autrice delle scenografie realizzate con materiali di recupero, dall’illustratrice Elena Bianco e dalla musicista Arianna Ferrara Gennari, in arte Echo.

L’Ospedale dei Giocattoli Rotti è un larp (live action role playng) dove i partecipanti non solo interpretano i personaggi, ma sono coinvolti direttamente nello sviluppo delle loro storie. Grazie ad una traccia iniziale molto ampia possono “metterci del proprio” e usare i loro mezzi per comprendere le ferite e le scelte dei loro personaggi, entrando a far parte di un racconto corale fatto di vulnerabilità e rinascita. Dentro e fuori il palco.

Partendo dall’opera di Martina Montenegro, la squadra creativa del larp da camera “L’ospedale dei giocattoli rotti” ha indagato i temi della fragilità, della cura e dell’immaginazione, sperimentando nuove forme di narrazione partecipata in un ambiente laboratoriale che intreccia scrittura, arti visive, sound design e teatro immersivo.

La nuova proposta che verrà messa in scena costituisce la sintesi performativa di questo processo, nato come dispositivo culturale capace di generare conoscenza, empatia e trasformazione sociale all’interno della comunità del Municipio V di Roma.
Ad accogliere i partecipanti, le scenografie di Alessandra Muschella, che ha ricostruito un magico ospedale utilizzando materiali di recupero, le illustrazioni di Elena Bianco che danno volto e memoria ai personaggi, e le musiche originali composte da Arianna Ferrara Gennari, in arte Echo. Lo spettacolo diventa un viaggio di crescita e scoperta, dove il gioco partecipativo si unisce ad una straordinaria cura scenica e sensoriale, rendendolo un’esperienza unica nel panorama larp italiano.

«Con L’Ospedale dei Giocattoli Rotti abbiamo voluto esplorare le potenzialità del larp come strumento d’empatia, inteso come quello spazio nel quale, conoscendo noi stessi, comprendiamo meglio gli altri» spiega l’autrice e direttrice artistica Martina Montenegro.
«È un’esperienza che unisce gioco, teatro e introspezione, dove l’immaginazione diventa una forma di conoscenza empatica. In un tempo in cui la fragilità è spesso negata, l’arte può offrirle uno spazio sicuro, restituendole dignità e senso.»

Programma degli spettacoli

L’Ospedale dei Giocattoli Rotti andrà in scena al Teatro San Giustino a partire da venerdì 14 novembre, con una prima replica serale alle 18:30. Il programma proseguirà per tutto il fine settimana con tre appuntamenti quotidiani: sabato 15 e domenica 16 novembre, alle 11:30, alle 15:00 e alle 19:00.
Ogni rappresentazione sarà preceduta da un breve momento laboratoriale pensato per introdurre e accompagnare il pubblico all’interno dell’immaginario dell’Ospedale e delle sue storie.

L’ingresso è gratuito ma a numero limitato, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite a partire dal 24 ottobre 2025.
Per info e prenotazioni:https://www.progettogoldstein.it/ospedale-dei-giocattoli-rotti

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