Dopo il successo delle presentazioni di Roma, alla Libreria ELI, e di Pisa, alla Libreria Feltrinelli, Aurora Piaggesi torna nella Capitale con il suo libro “Nel corpo di me”. Due nuovi appuntamenti per incontrare l’autrice e il suo intenso racconto: Sabato 15 novembre, ore 17.30– Gelateria Splash, Via Eurialo 102; Sabato 29 novembre, ore 18.00– Libreria Mangiaparole, Via Manlio Capitolino 7/9.
Due occasioni per riscoprire, attraverso la parola e la sensibilità di Aurora Piaggesi, la forza di un corpo che diventa racconto, visione, rinascita. Un racconto che unisce realismo e visione, corpo e metafora, per interrogarsi su cosa significhi davvero “dare la vita” e su quanto siamo disposti a comprendere ciò che sfugge alla logica. L’appuntamento di sabato 15 novembre sarà moderato dal drammaturgo Stefano Terrabuoni mentre, All’’incontro del 29 novembre saranno presenti le attrici Graziana Allegra e Raffaella Castelli che curerà anche le letture.
Come è possibile che Silvia, la donna con la quale Giada ha condiviso solo poche settimane di passione e che non riesce a dimenticare, si scopra improvvisamente incinta, senza mai essere stata con un uomo in tutta la sua vita? Tutto ha inizio durante un misterioso incidente nautico che vede entrambe coinvolte e, da quel momento, le vite delle due donne tornano loro malgrado a intrecciarsi, portandole a mettere in discussione ciò che le aveva un tempo allontanate. Mentre Silvia cerca di dare un senso alla propria gravidanza impossibile, Giada è chiamata ad affrontare paure, desideri e contraddizioni che credeva sopite. Intorno a loro, un mondo brulicante di opinioni — scienziati, media, curiosi — trasforma l’intimità in spettacolo collettivo, amplificando la tensione tra mistero e giudizio, amore e identità.
ll romanzo, finalista al Premio Clara Sereni 2022 per la letteratura al femminile con il titolo In umana concezione, affronta il tema della maternità queer attraverso una prospettiva surreale e profondamente simbolica. L’autrice ne fa occasione per un dialogo aperto sul rapporto tra l’identità e il generare vita, ma anche sulla violenza sottile che nasce dall’incomprensione e dalla spettacolarizzazione di un’esperienza intima come la maternità.



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.