Dal 9 novembre 2025, il foyer della Sala Cambellotti nel Palazzo della Provincia di Latina accoglierà un nuovo appuntamento del progetto “Redenzione dell’Arte Contemporanea”, iniziativa del MAD – Museo d’Arte Diffusa, curata da Fabio D’Achille con il sostegno dell’Ente Provinciale. Una rassegna che continua a rigenerare gli spazi istituzionali trasformandoli in luoghi vivi, dove la contemporaneità diventa dialogo, ricerca e identità.
Protagonisti dell’esposizione saranno Francesco Paolo Martelli e Riccardo Parisi, due voci artistiche diverse ma capaci di intrecciarsi in una riflessione condivisa sul rapporto tra materia e pensiero. Martelli, nato a Tripoli e attivo da oltre cinquant’anni, porta in mostra una pittura intensa che unisce naturalismo e astrazione in quello che il critico Bruno Creo ha definito «un astrattismo dell’anima», dove il colore diventa strumento di introspezione. Parisi, pisano, artista colto e trasversale, propone invece opere che spaziano dalla pittura al mosaico fino alla scultura, in un equilibrio costante tra tecnica rigorosa e immaginazione poetica.
L’inaugurazione, fissata per domenica 9 novembre, sarà a ingresso gratuito, come ogni prima domenica del mese. In collaborazione con il Museo Piana delle Orme sono previste visite guidate all’opera Agro Redento nei turni delle 9:30, 10:30 e 11:30, sempre gratuite ma con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. La mostra resterà visitabile tutto il mese su prenotazione.
«La Sala Cambellotti continua a essere un punto di riferimento per la promozione dell’arte contemporanea e del talento locale, un luogo di dialogo e crescita culturale per l’intera comunità», sottolinea il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, confermando il ruolo centrale della rassegna nel panorama artistico del territorio.
Il calendario degli eventi al foyer proseguirà con nuovi appuntamenti: Luigi Menichelli e Massimo Palumbo il 7 dicembre 2025; Roberto Andreatini e Claudio Cecconi il 4 gennaio 2026; Alessandra Chicarella e Fabrizio Garganoil 1° febbraio 2026; per arrivare all’8 marzo con MAD Donna, dedicata a Simonetta Massironi e Alena Panchishin.
Un percorso che ribadisce il valore del MAD e della Sala Cambellotti come poli vitali della creatività pontina, custodi e promotori di una contemporaneità che continua a rinnovarsi.



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