Lunedì 27 ottobre, l’Amministrazione Comunale di Priverno inaugurerà la nuova sede dell’Archivio Storico di Priverno. Collocato al piano terra del Palazzo del Vescovado, l’Archivio, costituito da tre fondi, uno Preunitario e due Postunitari, rappresenta un luogo fra i più significativi della Città per la sua peculiare funzione di conservazione e divulgazione del patrimonio storico e documentale delle vicende comunali e della vita della Comunità di Priverno. In tempi recenti, l’Archivio, grazie al supporto economico della Regione Lazio e alla supervisione della competente Soprintendenza, è stato oggetto di un intervento di riordino e digitalizzazione dei documenti che ha permesso di riversare indici e contenuti su un software archivistico consultabile attraverso istanza in cloud. La nuova destinazione dell’Archivio, nel prestigioso Palazzo ottocentesco che fu sede del Vescovado e che oggi ospita anche la Biblioteca Comunale, è stata pensata per garantire una migliore conservazione e una più agevole fruizione del materiale archivistico, rese ancor più semplici e immediate con la digitalizzazione che, contribuirà a rendere l’Archivio un importante punto di riferimento per studiosi, cittadini e studenti. La cerimonia, prevista lunedì 27 ottobre, si articolerà in tre momenti: Alle ore 10.00, presso la sala “Altiero Spinelli” della Biblioteca Comunale “Pierina Carfagna”, sarà presentato il progetto Valorizzazione e fruibilità del patrimonio informativo dell’Archivio Storico Comunale di Priverno, che vedrà come relatori: Luca Fegatelli (Direttore Direzione regionale Cultura della Regione Lazio), Roberto Ottaviani (Dirigente Area Comunicazione e promozione dei servizi culturali della Regione Lazio), Filomena Avallone (E.Q. Servizi bibliotecari e archivistici della Regione Lazio), Riccardo Gandolfi (Dirigente delegato Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio), Lucilla Less (Responsabile Area Records Management, Archivi Biblioteche di PA Digitale Spa).
A seguire, dopo un breve intermezzo musicale eseguito dal Maestro Orlando D’Achille, su spartiti originali tratti dallo stesso Archivio, si terrà la Cerimonia di intitolazione dell’Archivio Storico a Edmondo Angelini (1934- 2023), figura di storico locale che tanto si è prodigato per la salvaguardia e diffusione del materiale archivistico e bibliografico di Priverno. Le sue ricerche sulla storia e sul patrimonio artistico della città, raccolte e divulgate in più di trenta opere che documentano fatti, personaggi, luoghi, opere d’arte e monumenti, costituiscono una inesauribile miniera di ispirazione e fonte di conoscenza per quanti, appassionati o studiosi, vogliono avvicinarsi e scoprire la storia di Priverno e del territorio lepino. Di particolare interesse le opere: Un genio sconosciuto della Roma barocca: Teodosio Rossi da Piperno; Le confraternite di Priverno; Contributo alla storia di Fossanova. L’Abbazia nei secoli XVII e XVIII; La Cattedrale di Priverno; La Chiesa di san Benedetto; San Tommaso d’Aquino e la sua incidenza sulla storia di Priverno e tante altre. Un suo lavoro, Priverno nel Medioevo ha ricevuto il premio “autore dell’anno, 2000”, promosso dall’Associazione Artisti Lepini, Gruppo Culturale di Roma e del Lazio e del Comune di Carpineto Romano e, grazie alla sua straordinaria produzione letteraria, nel 2005 l’Autore è stato insignito del “Premio Immagine Latina” per la sezione “Letteratura”. A Edmondo Angelini di deve anche la nascita a partire dal 1993, del “Palio del Tributo”, una rievocazione storica supportata da un’approfondita ricerca d’archivio (cfr. E. Angelini, Primo decennale del Palio del Tributo, Latina 2003) e che oggi, riconosciuta fra le più significative del Lazio è arrivata alla 29° edizione: “Un altro tassello, nell’ampio panorama del progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio e dei luoghi culturali della città, che questa Amministrazione ha sempre avuto a cuore, è al suo posto” così, la Sindaca, Anna Maria Bilancia che, con soddisfazione sottolinea che il lavoro di digitalizzazione e indicizzazione che la Regione Lazio ha destinato proprio all’Archivio Storico di Priverno, sarà una linea guida per altre iniziative: “Oltre alla soddisfazione per aver concluso un progetto importante, siamo davvero onorati di poter restituire ad Edmondo Angelini, intitolandoglielo, un po’ dell’amore e della cura che lui ha sempre avuto per il nostro Archivio Storico“.




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