Venerdì 24 ottobre, dalle 18.00 alle 20.00, lo Spazio Culturale Nicolosi ospita una serata speciale dedicata a ZINELAB34, la fanzine collettiva nata dal primo percorso Visioni fotografiche, a cura di Paolo Petrignani e Marcello Scopelliti.
Un momento per sfogliare immagini, visioni e racconti che restituiscono la voce di un quartiere, il suo ritmo e le sue relazioni, filtrate dallo sguardo di chi lo ha attraversato con curiosità e rispetto.
Un momento per sfogliare immagini, visioni e racconti che restituiscono la voce di un quartiere, il suo ritmo e le sue relazioni, filtrate dallo sguardo di chi lo ha attraversato con curiosità e rispetto.
Visioni fotografiche è un laboratorio esperienziale che intreccia fotografia, racconto e partecipazione. Otto incontri per imparare a osservare, scegliere, costruire una narrazione visiva capace di restituire l’anima del Quartiere Nicolosi.
Dalle prime lezioni alla stampa artigianale della fanzine, i partecipanti hanno camminato per le strade, ascoltato le voci, raccolto frammenti di luce e ombra fino a comporre un racconto corale: ZINELAB34.
Dalle prime lezioni alla stampa artigianale della fanzine, i partecipanti hanno camminato per le strade, ascoltato le voci, raccolto frammenti di luce e ombra fino a comporre un racconto corale: ZINELAB34.
Un piccolo oggetto, autoprodotto, che custodisce un’esperienza collettiva e un modo diverso di abitare lo sguardo.
Alla guida del perCORSO ci sono Paolo Petrignani e Marcello Scopelliti, fotografi e autori del libro NICOLOSI WORLD – Il Mondo in un Quartiere, pubblicato lo scorso anno e approdato anche sul portale di RAI Cultura.
Un progetto che li ha già visti lavorare insieme per raccontare la vita del Nicolosi con un linguaggio che, attraverso la luce, rovescia lo stereotipo del degrado e mette al centro le persone.
Un progetto che li ha già visti lavorare insieme per raccontare la vita del Nicolosi con un linguaggio che, attraverso la luce, rovescia lo stereotipo del degrado e mette al centro le persone.
Come scrivono nella prefazione del libro: “Il nostro intento era opposto: fare emergere, da questa narrazione buia e da un buio reale, la luce e la forza delle persone che lo abitano… Le architetture servono a incorniciare le storie umane, senza mai sottrarre spazio ai volti, ai dettagli e alla vita quotidiana degli abitanti.”
Durante la serata, accanto alla presentazione di ZINELAB34, sarà annunciata anche la seconda edizione di Visioni Fotografiche, un nuovo invito a esplorare e a raccontare — attraverso la fotografia — la complessità e la bellezza di un quartiere che continua a trasformarsi.
Lo Spazio Culturale Nicolosi è da anni un laboratorio sociale e culturale di cambiamento.
Nasce e cresce grazie a una comunità di persone che credono nel potere della cultura come collante, come atto di cura e di riappropriazione degli spazi comuni.
Nasce e cresce grazie a una comunità di persone che credono nel potere della cultura come collante, come atto di cura e di riappropriazione degli spazi comuni.
Come scrive Alice Urciolo nel testo introduttivo di Nicolosi World:
“È dalle piccole realtà che si può iniziare a ricostruire un’idea di collettività…
perché se la solitudine è personale e allo stesso tempo politica,
personale e politico è anche – e lo è profondamente –
riappropriarsi degli spazi e del discorso pubblico.”
perché se la solitudine è personale e allo stesso tempo politica,
personale e politico è anche – e lo è profondamente –
riappropriarsi degli spazi e del discorso pubblico.”




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