È calato il sipario sulla 26ª edizione dell’International Circus Festival of Italy, che dal 16 al 20 ottobre ha trasformato Latina in una vetrina mondiale dell’arte circense. Cinque giorni di pura magia sotto il tendone di via Rossetti, dove oltre 100 artisti provenienti da 18 Paesi si sono esibiti in 24 numeri spettacolari, alternando acrobazie mozzafiato, poesia visiva e momenti di grande emozione.
Tutti gli spettacoli hanno registrato il tutto esaurito, accompagnati dalla musica dal vivo diretta dal maestro Fabiano Giovannelli e interpretata da un ensemble di eccellenti musicisti. A inaugurare la rassegna, le Dolly Power Dancersdell’International Circus Ballet ungherese, che hanno acceso i riflettori su un’edizione da ricordare.
“Siamo profondamente soddisfatti del successo ottenuto: la strada è tracciata, e con entusiasmo guardiamo al futuro”,
ha commentato Fabio Montico, presidente dell’Associazione Culturale Giulio Montico, promotrice della kermesse. “Il festival è ormai un appuntamento di rilievo internazionale, e continueremo a lavorare per renderlo ogni anno più grande e coinvolgente. Il successo non è mai di una sola persona: vince la squadra, e questa è una squadra unita da passione e dedizione”.
Nel corso delle serate, gli artisti in gara si sono esibiti davanti a due giurie: quella della critica, composta da giornalisti, esperti e appassionati, e quella tecnica, presieduta dall’iconica Liana Orfei, che ha avuto il compito di assegnare i prestigiosi riconoscimenti “Latina d’Oro, d’Argento e di Bronzo”.
A conquistare la Latina d’Oro è stata la straordinaria Katerina Korneva dall’Ucraina, con un intenso numero al palo aereo, insieme alla spettacolare acrobatica cinese delle troupe Jiangsu e Sheyang County, e alla grande squadra venezuelana dei Flying Valentinos e Los Valentinos, protagonisti di numeri ai voli e trampolino. La Latina d’Argentoha premiato, tra gli altri, il duo ucraino Artur & Esmira per la loro eleganza alle cinghie aeree e l’italiana Giulia Gionaper l’emozionante esibizione equestre. Sul podio della Latina di Bronzo anche i talentuosi Three G’s, Duo Polishchucke Danil Lysenko, tutti dall’Ucraina, rispettivamente per le discipline di mano a mano, cinghie aeree e giocoleria.
Il Premio della Critica è andato invece all’artista californiana Haley Rose Viloria, che con la sua performance alle cinghie aeree The Stages of Grief ha raccontato, attraverso il linguaggio del corpo, le fasi del lutto emotivo dopo la fine di un amore, incantando pubblico e giuria con grazia e intensità.
A completare il quadro dei riconoscimenti, il Premio Speciale “Giulio Montico”, consegnato al clown messicano Renato Y Valentino, agli italiani Stiv e Roni Bello con Ottaviano Simili, e ad Alessio Fochesato, straordinario domatore di pappagalli.
Il Festival, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia e del Comune di Latina, ha confermato ancora una volta la sua vocazione internazionale, capace di unire generazioni, culture e discipline in un unico grande spettacolo.
Già si guarda al futuro: Montico ha infatti annunciato che Latina tornerà protagonista dal 6 al 10 novembre con la quarta edizione dell’Italian Circus Talent Festival, dedicato ai giovani talenti del circo mondiale.
Un’altra sfida, un altro sogno sotto lo stesso cielo: quello di Latina, città che continua a far volare la magia del circo oltre ogni confine.



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