La Polizia di Stato di Latina ha arrestato tre persone, tutte di origine straniera, con l’accusa di furto aggravato e utilizzo indebito di carte di pagamento. Il blitz è scattato nella tarda mattinata di ieri, 4 settembre, in zona Borgo Piave, grazie a un intervento congiunto degli agenti della Squadra Volante e alla segnalazione di un poliziotto libero dal servizio.
La banda era da poco entrata in azione nei pressi di un supermercato, dove aveva derubato un automobilista impegnato a riporre la spesa nel bagagliaio. Con un metodo ormai collaudato, uno dei tre aveva inscenato il ritrovamento di un paio di occhiali per distrarre la vittima, mentre i complici sottraevano un borsello contenente carte bancarie, documenti e un telefono cellulare.
Subito dopo, i tre si erano spostati verso un ufficio postale, nel tentativo di prelevare contanti con le carte appena rubate. L’arrivo degli agenti ha però interrotto l’azione: alla vista della Volante, una donna e un ragazzo hanno cercato di disfarsi di carte e cellulare gettandoli in un cestino, ma sono stati immediatamente recuperati e riconosciuti come refurtiva.
Le immagini di videosorveglianza hanno confermato la dinamica del furto e il coinvolgimento del terzo complice, che aveva tentato di allontanarsi a piedi. Tutti e tre sono stati accompagnati in Questura, fotosegnalati e dichiarati in arresto. Due di loro risultano già noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti specifici. Saranno giudicati con rito direttissimo.
L’operazione, sottolinea la Questura, conferma l’importanza della collaborazione tra Sala Operativa e pattuglie sul territorio e mette in guardia i cittadini su una tipologia di reati sempre più diffusa: i ladri approfittano di momenti di distrazione quotidiana, come il carico della spesa o brevi soste.
La Polizia rinnova l’appello alla prudenza e fornisce alcuni consigli: non lasciare mai oggetti di valore in auto, chiudere sempre sportelli e serrature anche per brevi assenze, diffidare di sconosciuti che cercano di attirare l’attenzione con scuse banali, e segnalare subito al 112 comportamenti sospetti.


