Arrestato a Latina un cittadino straniero ricercato a livello europeo: su di lui pendeva un Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità del Belgio.
L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato, a seguito di una segnalazione dell’Ufficio Immigrazione della Questura. Durante le verifiche legate alla richiesta di un permesso di soggiorno, il sistema informativo Sistema Informativo Schengen (SIS II) ha rilevato una corrispondenza tra le impronte digitali dell’uomo e quelle di un soggetto ricercato sotto falsa identità.
Gli immediati accertamenti investigativi hanno permesso di confermare l’identità del ricercato, destinatario di un provvedimento restrittivo ai fini dell’estradizione. Il Mandato di Arresto Europeo, emesso nel gennaio 2026, riguarda una condanna definitiva a 37 mesi di reclusione per un furto in abitazione aggravato commesso nel settembre 2023.
Secondo quanto emerso dagli atti, l’uomo si sarebbe introdotto nell’abitazione forzando una finestra, portando via denaro, gioielli e dispositivi elettronici. Le indagini avrebbero consentito la sua identificazione anche grazie a tracce biologiche rinvenute sul luogo del reato.
Il soggetto è stato rintracciato proprio presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Latina, dove si era presentato per richiedere protezione internazionale. A quel punto è scattato l’arresto e la successiva messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Corte d’Appello di Roma ha convalidato il provvedimento, disponendo la custodia cautelare in carcere, ritenuta necessaria per garantire la procedura di consegna alle autorità belghe.
L’uomo è stato quindi trasferito nella casa circondariale di Latina. L’udienza per la decisione sull’estradizione è fissata per il 5 maggio 2026.


