Nei giorni scorsi la Polizia di Stato è intervenuta presso il parcheggio seminterrato di un esercizio commerciale ad Aprilia, in seguito a una segnalazione riguardante due autovetture sospettate di effettuare corse clandestine e manovre pericolose.
Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato le due auto segnalate — entrambe Fiat 500 — regolarmente parcheggiate e prive di occupanti, posizionate a breve distanza l’una dall’altra. Dopo pochi minuti, una delle vetture si è messa in movimento ed è stata prontamente fermata per un controllo.
Nel frattempo, anche la seconda Fiat 500 ha iniziato a muoversi. A bordo si trovavano un uomo, con capelli corti, maglia nera e una tracolla, e una donna dai capelli scuri, anch’essa vestita di scuro. Gli agenti hanno notato una guida incerta e nervosa da parte dell’uomo, che appariva visibilmente preoccupato dalla presenza delle forze dell’ordine.
Una volta concluso il primo controllo, la pattuglia ha intercettato nuovamente la seconda auto, decidendo di sottoporla a un nuovo accertamento. A sorpresa, al volante si trovava ora la donna, mentre l’uomo era passato al sedile del passeggero. Alla richiesta di spiegazioni, l’uomo ha ammesso di non essere in possesso della patente di guida.
I successivi accertamenti hanno rivelato che l’uomo era già recidivo per lo stesso tipo di violazione: negli ultimi due anni, infatti, aveva commesso più infrazioni per guida senza patente.
Entrambi sono stati accompagnati presso gli uffici del Commissariato di Aprilia per ulteriori verifiche. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per recidiva nella violazione dell’articolo 116 del Codice della Strada. L’autovettura, invece, è stata sottoposta a sequestro amministrativo e affidata in custodia al legittimo proprietario.
La Polizia di Stato di Aprilia ha ribadito il proprio impegno nella tutela della sicurezza stradale, annunciando il rafforzamento dei controlli mirati per contrastare i comportamenti illeciti alla guida.


