Non solo palco, concerti e cover band. Sabaudia non vive solo di musica, dj set e luci colorate. C’è anche un’altra città. Più silenziosa. Che ascolta, riflette e partecipa. Nella Corte Comunale si è concluso ieri il quinto appuntamento di “Sabaudia Incontra – Dialoghi in corte”. Una rassegna che non promette svago facile, ma contenuti. Idee. Confronto.
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In tanti hanno risposto partecipando perché, evidentemente, esiste ancora una domanda di serietà. Sul palco si è parlato di tutto. Dalla politica nazionale all’informazione che cambia, dall’economia reale alla cultura come strumento di cittadinanza. Tra gli appuntamenti precedenti: la serata “Servitori dello Stato”, quella dedicata alla pubblica amministrazione con la partecipazione del ministro Paolo Zangrillo, “Separati in casa” con il viceministro della Giustizia Paolo Sisto, e “Pubblico e privato, un patto per il Paese” con i Presidenti Invimit e Federmeccanica. Il 20 e 21 agosto, gli ultimi due appuntamenti dove, anche in questo caso, è invitata tutta la cittadinanza.
A moderare anche questi ultimi due incontri sarà come sempre Andrea Pancani, giornalista e vicedirettore de La7.
Sabaudia è da sempre città di turismo di classe. Ma questo non vuol dire solo bellezza e intrattenimento. Vuol dire anche pensiero, cittadinanza attiva e cultura. Cultura non comeriempitivo, ma come scelta di campo


