Con l’arrivo della sede distaccata dell’Università degli Studi della Tuscia, Latina compie un passo decisivo verso la piena affermazione come città universitaria, valorizzando la propria vocazione agricola e rafforzando uno dei pilastri storici dell’economia locale.
Lo dichiarano i rappresentanti di Fratelli d’Italia di Latina, salutando con soddisfazione lo stanziamento regionale di 200.000 euro per il 2025 e di ulteriori 800.000 euro per il 2026 e 2027, destinati all’avvio della nuova articolazione universitaria.
La scelta di puntare sulle discipline agrarie – prosegue la nota – non è casuale: risponde a un’esigenza reale del territorio pontino, cuore di eccellenze produttive e agroalimentari riconosciute a livello nazionale e internazionale. Offrire qui percorsi di formazione e ricerca di alto livello significa creare un ponte diretto tra il mondo accademico e le filiere produttive, incentivando l’innovazione e trattenendo i giovani talenti.
Il risultato, sottolinea FdI, è frutto di un lavoro di squadra politica, istituzionale e dei corpi intermedi volto ad operare con spirito unitario per il bene comune: La sinergia ha dimostrato che quando si mettono da parte le divisioni politiche per perseguire l’interesse dei cittadini, si ottengono risultati concreti.
L’iniziativa si integra con il lavoro svolto dalle Commissioni Attività produttive e Politiche giovanili che negli ultimi mesi hanno promosso un confronto costante con imprese, associazioni di categoria e istituzioni formative. L’obiettivo – spiegano da Fratelli d’Italia – è quello di mettere in campo strumenti concreti per favorire l’occupazione qualificata, contrastare la fuga di cervelli e costruire un sistema integrato di sviluppo che unisca formazione, ricerca e lavoro.
“Latina – conclude la nota – non deve essere soltanto una città di passaggio per i giovani che cercano un’università altrove. Deve diventare un polo formativo attrattivo, capace di trattenere i nostri ragazzi e di richiamarne altri, puntando sulla qualità dell’offerta, sulla coerenza con la vocazione economica del territorio e sulla capacità di creare occupazione qualificata. Dopo gli investimenti con Sapienza, con l’Università della Tuscia nel capoluogo pontino, questo obiettivo è oggi più vicino che mai.”
Così in una nota Fratelli d’Italia Latina.


