Si inasprisce il confronto politico in seno alla maggioranza del Comune di Terracina. Dopo l’ennesima astensione di Forza Italia in Consiglio comunale, stavolta sulla rettifica della TARI, la Lista civica che sostiene la Giunta alza il tono: “Una guerriglia politica continua, inutile e dannosa per la città”.
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Nel mirino c’è l’atteggiamento del gruppo azzurro, accusato di “ostruzionismo sistematico” e incoerenza politica. “Nel Consiglio di aprile avevano votato il PEF e la riduzione della TARI. Ora, di fronte a una nuova approvazione che conferma un vantaggio per i cittadini, si sono astenuti. Qual è il messaggio che vogliono dare?”.
La Lista civica stigmatizza un comportamento definito “contraddittorio e strumentale”, sottolineando l’assenza ormai cronica di Forza Italia dalle riunioni di maggioranza. “Chi diserta i luoghi del confronto e poi in aula alza barricate dimostra di anteporre gli interessi di partito al bene comune”, si legge in una nota.
“Terracina ha bisogno di soluzioni, non di teatrini – prosegue il comunicato –. Le pagliacciate in Consiglio non risolvono i problemi dei cittadini e rischiano solo di paralizzare l’azione amministrativa. Chi ha avuto il mandato popolare per governare ha il dovere di agire, non di bloccare”.
Secondo la Lista civica, Forza Italia avrebbe “superato il limite tra legittima dialettica e sabotaggio deliberato”: “Votare contro a prescindere, non importa il merito, non è politica. È un calcolo elettorale miope che danneggia tutti”.
Nel messaggio finale, l’attacco si fa ancora più diretto: “Chi fa politica per giochi di corrente, chi punta allo scontro permanente invece che alla responsabilità, dovrà spiegare ai cittadini perché ha tradito lo spirito con cui si era presentato alle urne. La città non può essere ostaggio di chi ha scelto il tatticismo al posto del buon governo”.
La maggioranza, si legge in conclusione, “va avanti con chi crede in un progetto serio. Chi si mette di traverso, per strategia o convenienza, dimostra di non avere a cuore le sorti di Terracina”.


