L’Europa annuncia il nuovo bilancio 2028-2034: un’occasione strategica anche per le imprese artigiane. Letizia Bongiorno, Presidente di Confartigianato Imprese Latina: “Ora serve un’Europa più vicina ai territori”.
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L’annuncio della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 – pari a circa 2.000 miliardi di euro – segna una svolta nel modo in cui l’Unione intende affrontare le sfide future.
Più che il valore assoluto, ciò che colpisce è l’impostazione: un bilancio che punta su semplificazione, rapidità, sostenibilità e innovazione, con 16 macro-programmi a sostituire gli attuali 52.
“Come Confartigianato Imprese Latina accogliamo positivamente l’intento di ridurre la burocrazia, rendere i fondi accessibili e introdurre criteri più flessibili, soprattutto per le piccole imprese. Per realtà come le nostre, spesso penalizzate dalla complessità delle regole europee, questa è una promessa di cambiamento. Accanto agli stanziamenti record per difesa, digitale, energia, ricerca ed Erasmus, emerge però anche la necessità di vigilare sulle ricadute per settori strategici come l’agricoltura e l’artigianato agroalimentare, duramente colpiti dai tagli annunciati”.
“Se, come si prevede, l’Italia sarà tra i Paesi maggiormente coinvolti nei nuovi flussi europei, è fondamentale che le istituzioni nazionali e regionali si facciano trovare pronte. Il nostro compito, come associazione di rappresentanza, sarà quello di aiutare le imprese del territorio ad accedere a queste opportunità, facilitando l’incontro con le risorse europee attraverso sportelli di assistenza, formazione e progettazione. Siamo davanti a una sfida, ma anche a una grande opportunità: investire bene i fondi europei significa costruire un tessuto imprenditoriale più moderno, più competitivo e più resiliente”.


