Nessuna fuga in avanti, ma un confronto istituzionale serio e approfondito. È questa la posizione dell’Amministrazione comunale di Cisterna di Latina in merito al dibattito emerso negli ultimi giorni sull’ipotesi di armamento del Corpo della Polizia Locale, con particolare riferimento all’utilizzo del taser.
A fare chiarezza è Elio Sarracino, Consigliere delegato alla Polizia Locale e capogruppo del M5S, che interviene per ricondurre il tema nel suo corretto alveo istituzionale.
«Come amministrazione – afferma Sarracino – stiamo affrontando il tema con la serietà e la responsabilità che merita. Abbiamo infatti aperto un tavolo di confronto istituzionale, coinvolgendo gli attori competenti e valutando ogni aspetto tecnico, normativo e operativo».
Sarracino sottolinea il rammarico per l’atteggiamento dell’opposizione, che – a suo dire – avrebbe scelto di strumentalizzare l’argomento per fini propagandistici: «Dispiace constatare come preferiscano rincorrere titoli e bandierine politiche sui giornali, piuttosto che contribuire concretamente a un percorso costruttivo».
Il consigliere rimarca come la sicurezza debba essere considerata «un impegno quotidiano che richiede ascolto, analisi e decisioni ponderate», non una gara ideologica o mediatica.
«Se davvero avessero avuto questa urgenza – come oggi sbandierano – avrebbero potuto affrontare la questione negli ultimi 20 anni, quando hanno avuto modo e responsabilità di governare», aggiunge.
Infine, un messaggio chiaro: l’Amministrazione intende proseguire il percorso con metodo, rispetto per chi indossa la divisa e attenzione verso i cittadini, senza cedere agli slogan o alle semplificazioni.
«È in corso un confronto reale, e lo porteremo avanti con la concretezza che la città si aspetta da chi amministra con serietà», conclude Sarracino.


