“È di una gravità inaudita quanto riferito oggi dal sottosegretario Claudio Barbaro in Commissione Ambiente in merito alla bonifica della ex discarica di Santa Apollonia ad Aprilia”. A denunciare la vicenda è il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra Filiberto Zaratti, che aveva presentato un’interrogazione parlamentare sul tema. Secondo quanto emerso in aula, i timori avanzati nei mesi scorsi hanno trovato conferma: il finanziamento da 14 milioni di euro, previsto dal PNRR per la bonifica del sito, risulta ufficialmente perso.
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“La responsabilità principale di questa gravissima vicenda – prosegue Zaratti – è del Comune di Aprilia, che dopo mesi di totale inerzia ha formalmente rinunciato, per scelta del Commissario straordinario, al ruolo di soggetto attuatore esterno. Ma altrettanto gravi sono le mancanze della Regione Lazio, che aveva il compito di vigilare e guidare l’attuazione dell’intervento e che invece si è mostrata assente.”
Il senatore pone l’accento anche sulla gestione delle risorse già stanziate: “Resta da chiarire se e come siano stati spesi gli 1,4 milioni di euro relativi all’anticipazione già emessa per l’avvio delle attività. È un punto su cui sarà necessario fare piena luce”.
Ma il caso assume contorni ancor più gravi, secondo l’esponente di AVS, alla luce di una recente decisione regionale: “È davvero scandaloso che la Regione Lazio, la stessa che ha mandato in fumo fondi strategici per la bonifica, abbia recentemente dato il via libera al progetto di una nuova discarica nella zona adiacente al sito orfano di Santa Apollonia. È uno schiaffo alla comunità apriliana che da anni attendeva un risanamento ambientale concreto.”
Zaratti annuncia battaglia politica sul tema e chiede un cambio di passo immediato: “Sprecare fondi PNRR in un territorio che ha urgente bisogno di rigenerazione ambientale è inaccettabile. È il momento che Comune e Regione si assumano le proprie responsabilità, recuperino la trasparenza e lavorino per tutelare i diritti dei cittadini di Aprilia.”


