MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: TERRACINA | Il medico aggredito sulla Pontina rompe il silenzio: «Il danno più grande resta quello emotivo»
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Cronaca > TERRACINA | Il medico aggredito sulla Pontina rompe il silenzio: «Il danno più grande resta quello emotivo»
Cronaca

TERRACINA | Il medico aggredito sulla Pontina rompe il silenzio: «Il danno più grande resta quello emotivo»

Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2025 16:14
Redazione Pubblicato 16 Giugno 2025
Condividi
Condividi

Vincenzo Di Girolamo, il medico del 118 brutalmente aggredito ieri sulla Pontina mentre con i suoi colleghi si precipitava in un residence per soccorrere un bambino in preda a convulsioni, ha scelto di rompere il silenzio. Lo ha fatto con parole semplici ma cariche di gratitudine, condivise sulla sua pagina Facebook, dove ha voluto ringraziare tutte le persone che in queste ore difficili gli hanno fatto sentire affetto e vicinanza.

● Leggi sullo stesso argomento

+++FLASH+++ PONTINIA | Esplosione nello stabilimento di Mazzocchio: nube di ammoniaca, area isolata e strade chiuse → +++FLASH+++ PONTINIA | Esplosione nello stabilimento di Mazzocchio: nube di ammoniaca, area isolata e strade chiuse TERRACINA | Si finge funzionario dell’INPS e si fa dare 1000 euro, custodia cautelare per un 60enne → TERRACINA | Si finge funzionario dell’INPS e si fa dare 1000 euro, custodia cautelare per un 60enne TERRACINA | I Carabinieri sequestrano un’area di 1000mq trasformata in un impianto abusivo di trattamento rifiuti speciali → TERRACINA | I Carabinieri sequestrano un’area di 1000mq trasformata in un impianto abusivo di trattamento rifiuti speciali
«Ringrazio tutti per la solidarietà dimostrata in queste ore e per le parole di stima. Ieri con la collega Giorgia Castaldi siamo rimasti vittime di una vile aggressione nello svolgimento del nostro lavoro di Emergenza sanitaria da parte di un folle esagitato ed ubriaco. Stiamo bene. Il danno più grande resta quello emotivo. Il dispiacere nel mancato apprezzamento di chi corre in strada per salvare una vita é l’unica vera ferita che abbiamo riportato. Ringrazio la tempestività della Polizia di Stato del nostro commissariato che ha evitato che la situazione degenerasse e i numerosi amici che sono intervenuti a darci supporto sul posto. Resta l’amarezza per chi nell’espletamento del proprio servizio non può arrestare un pregiudicato perché “non colto in flagranza di reato” o sequestrare la patente perché “non trovato alla guida del veicolo”». Scrive così sul proprio profilo il medico del 118. 
«Vi lascio ad una riflessione, dopo che la mia foto e le mie generalità hanno fatto il giro della provincia. Se avessi reagito? Se avessi colpito il soggetto (anche solo per difendermi) e questo fosse caduto a terra avrei avuto lo stesso trattamento? Sarei rimasto nell’ anonimato? Se fossero circolati video di una colluttazione per strada che titoli sarebbero usciti sui giornali? “Medico si azzuffa nel mezzo di un soccorso” “Rissa nel traffico della Pontina” “ex assessore facinoroso e medico boxer da spettacolo in strada” e che provvedimenti avrei avuto? Sicuramente una denuncia da parte del soggetto, probabilmente una segnalazione all’ordine dei medici e di conseguenza avrei rischiato anche il posto di lavoro». Continua così nel post Vincenzo Di Girolamo. 
«Questo, amici cari, é deplorevole! Noi medici, infermieri, autisti e soccorritori dei servizi d’emergenza non siamo ancora abbastanza tutelati. Occorre più rispetto per chi un domani potrebbe essere su quel mezzo per soccorrervi o aiutare un vostro caro. Educhiamo i nostri figli ad apprezzare chi lavora in sirena perché restiamo in pochi a portare avanti questo mestiere». Conclude così nel post Vincenzo Di Girolamo. 

Correlati

Potrebbero interessarti anche

SABAUDIA | Viola più volte la sorveglianza speciale: 47enne finisce ai domiciliari con braccialetto elettronico
CORI | Viola più volte i domiciliari: 46enne trasferito in carcere
TERRACINA | Reati di usura commessi tra il 2002 e il 2005, condannato 65enne: sconterà 4 mesi ai domiciliari
FORMIA | Tentano la truffa del falso Carabiniere a un’anziana di 86 anni: denunciati due minorenni
GAETA | Incendiò il gazebo di un banco ortofrutticolo nel 2014: 67enne finisce in carcere
TAGGATO:importante
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Archivio Storico
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Codice di autoregolamentazione
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?
NOVITÀ Mondoreale, sempre con te

Le notizie del tuo territorio, in tempo reale

Scopri l'App →