Divieto di avvicinamento alla persona offesa e applicazione del braccialetto elettronico per un 60enne del posto, indagato per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Terracina.
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L’ordinanza applicativa della misura cautelare è stata emessa dal Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica guidata dal procuratore Gregorio Capasso.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri nella fase delle indagini preliminari, l’attività investigativa ha preso il via dalla querela presentata dall’ex compagna dell’uomo. Il 60enne, secondo l’ipotesi investigativa, non avrebbe accettato la fine della relazione, durata circa quattro anni, mettendo in atto in diverse occasioni condotte persecutorie.
Gli investigatori riferiscono in particolare di pedinamenti, appostamenti e minacce, anche gravi, che avrebbero costretto la donna a modificare continuamente le proprie abitudini di vita, provocandole un costante stato di ansia e paura per la propria incolumità.
I successivi approfondimenti condotti dai militari avrebbero consentito di raccogliere un quadro indiziario posto alla base della richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura della Repubblica di Latina all’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale.
L’attività si inserisce nell’azione di contrasto portata avanti dalla Procura e dall’Arma dei Carabinieri contro la violenza domestica e le condotte riconducibili al cosiddetto “Codice Rosso”, con particolare attenzione alla tutela delle vittime vulnerabili.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la misura adottata ha natura cautelare. Per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.


