“Quando anche Enrica Onorati prende le distanze dal PD, è evidente che qualcosa si è rotto in modo definitivo. E non stiamo parlando di un volto qualsiasi. Onorati ha ricoperto ruoli amministrativi di primo piano, gestendo una delle deleghe più delicate della Regione Lazio con equilibrio, serietà e un’attenzione costante ai territori e alle comunità dell’intera provincia. Ha saputo ascoltare, decidere, tenere insieme. Un profilo competente e credibile, esattamente ciò che oggi manca a un partito sempre più smarrito.
L’uscita di scena di figure come lei dovrebbe far riflettere. Invece, nel PD si continua a far finta di nulla, a ripetere slogan e difendere un’identità che non esiste più. Siamo passati dalle file ai gazebo alle file per uscire: un’emorragia silenziosa ma inarrestabile.
E il quadro è ancora più desolante se si ripensa alle parole del consigliere Leonardo Majocchi dopo il fallimento dei referendum: un partito che si consegna alla CGIL di Landini sul piano nazionale e si lascia comandare da Coletta sul piano locale ha perso ogni autonomia. È subalterno, non guida più nulla.
Onorati ha fatto una scelta lucida, responsabile. Chi resta dovrebbe almeno avere il coraggio di ammettere il naufragio.”, lo dichiara in una nota il Coordinatore Comunale Fratelli d’Italia di Latina Dino Iavarone.
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