Sarà dedicato ad Auroville, città simbolo di convivenza e spiritualità, il quinto appuntamento della stagione culturale promossa dall’Associazione Confronti, giunta alla sua undicesima edizione. L’incontro, dal titolo evocativo “Auroville, primavera di speranza”, si terrà sabato 12 aprile alle ore 18.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Nautico “G. Caboto” in Piazza Trieste 7, a Gaeta. L’ingresso è libero.
Ospite e protagonista della serata sarà Francesco Villano, giornalista, docente universitario e socio fondatore dell’associazione. Villano accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta di Auroville, la città fondata nel 1968 nel Tamil Nadu, in India, come esperimento di società universale ispirato agli insegnamenti del filosofo bengalese Sri Aurobindo e della mistica francese Mirra Alfassa, nota come “la Madre”.
Auroville è un unicum nel panorama mondiale: un luogo dove non esistono confini nazionali, in cui ogni individuo può vivere come cittadino del mondo, seguendo un ideale comune di Verità e trasformazione interiore. Un sogno che l’UNESCO ha riconosciuto già nel 1966 come iniziativa fondamentale per il futuro dell’umanità.
«Un luogo dove gli istinti combattivi dell’uomo siano utilizzati per superare la sofferenza, l’ignoranza, i limiti e le incapacità», scriveva Alfassa nel 1954, gettando le basi di un progetto che oggi continua a ispirare chi crede in un’alternativa possibile fondata sulla pace e sulla cooperazione.
Francesco Villano, che insegna Storia delle Religioni e Storia Contemporanea presso l’Università Federico II di Napoli e la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, è dal 2023 referente della Conferenza Episcopale Italiana per il dialogo con le Religioni Orientali nella Regione Campania.
L’incontro si annuncia come un’occasione preziosa per riflettere su modelli alternativi di società e spiritualità. Un invito aperto a tutta la cittadinanza, per lasciarsi ispirare da un’esperienza che continua a parlare al presente.




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