Per aumentare la conoscenza sull’Idrocefalo Normoteso, mercoledì 2 aprile si terrà un importante congresso nella sala conferenze della palazzina direzionale dell’ospedale S.M. Goretti di Latina. L’evento avrà inizio alle 9:00 con l’apertura e la presentazione di una mostra d’arte, mentre i lavori scientifici inizieranno alle 10:30.
L’Idrocefalo Normoteso è una patologia che colpisce prevalentemente le persone sopra i 65 anni, manifestandosi con sintomi quali demenza, incontinenza urinaria e difficoltà nella deambulazione. Spesso viene confusa con il Parkinson, l’Alzheimer o altre forme di demenza, ma a differenza di queste, se diagnosticata tempestivamente, può essere trattata con successo, permettendo al paziente di recuperare una qualità di vita normale.
Obiettivi del congresso
L’evento vedrà la partecipazione di numerosi specialisti che quotidianamente entrano in contatto con questa patologia, con l’obiettivo di migliorare la diagnosi precoce e il trattamento. Un altro scopo fondamentale sarà quello di creare una rete di collaborazione tra i vari professionisti, mettendo al centro il paziente e i suoi familiari in un percorso di cura integrato e multidisciplinare. Inoltre, il congresso rappresenterà un’importante occasione per lo sviluppo della ricerca su questa patologia.
Arte e sensibilizzazione: il contest artistico
Per accendere i riflettori sull’Idrocefalo Normoteso, due mesi fa l’Associazione Neuro Vita, guidata dal Dr. Gianpaolo Petrella, in collaborazione con Fabio D’Achille e MAD Museo d’Arte Diffusa, ha lanciato un contest artistico a premi. Il concorso ha riscosso un notevole successo, chiudendo le iscrizioni il 28 marzo con la partecipazione di 76 artisti, le cui opere sono state donate a Neuro Vita per sostenere la ricerca e la divulgazione.
MAD ospiterà le opere all’interno del progetto Arte in Ospedale, in collaborazione con la ASL di Latina. Gli spazi del CUP e dei Poliambulatori, insieme alla Direzione Sanitaria, accoglieranno le creazioni artistiche dal 2 aprile al 24 maggio, con ingresso libero per il pubblico.
Partecipazione internazionale
Nonostante il contest fosse di carattere locale, l’iniziativa ha superato i confini nazionali, coinvolgendo artisti da tutta Europa. In particolare, la Little Zograff Foundation della Bulgaria parteciperà attivamente donando alcune opere per la raccolta fondi.
Ecco i nomi degli artisti che esporranno le loro opere: Michele Principato Trosso, Patrizia Cristofalo, Adalgisa Santucci, Maria Casalanguida, Luciano Bistoni, Angela Albanese, Alessandra Chicarella, Piero Barrecchia, Mariasole Gagliano, Amelia Mutti, Antonella Fatale, Salvatore Ardizzone, Patrizia Fatale, Nino Baffoni, Laura Spaziani, Ineke de Meyer, Marina Mangiapelo, Marina Cerbo, Augusto Colabattista, Emanuela Del Vescovo, Francesca Barra, Beatrice Cazzola, Alena Panchishin, Giovanna Cataldo, Ivan Miracolo, Chiara Cammaroto, Renata Pagano, Tiziana Gazzotti, Patrizia Di Vetta, Francesca Molina, Katia Di Mella, Lorenzo Ramaccia, Ambra Moretti, Beatrice Di Resta, Annalisa Santangelo, Loretta Antoni, Mirko Censori, Cristiana Sadocco, Manuel Saraniero, Gioia De Nardis, Federica Onnelli, Mia Volpato, Marta Paladini, Francesco Paolo Martelli, Rinaldo Paoletti, Stefano Tagliati, Luisa Tramentozzi, Luciana Vicaretti, Aurea Vattuone, Lorenzo Barbato, Sonia Bernabei, Dorina Randisi, Alessandra Pernarella, Claudia Chittano, Carmen Lucia, Sara Amy Dueñas Soplopuco, Sandro Bonforti, Floriana Treveri Gennari, Antonio Farina, Caterina Colarossi, Lucia Biricolti, Eva Mikhnova, Mirko Prosseda, Pina Gomma, Monica Menchella, Roberta Modena, Gino Di Prospero, Monica Fava, Serena Fauttilli, Simonetta Massironi, Giorgia Eloisa Andreatta, Riccardo Parisi, Cristina Bertolissio, Ina Damyanova, Lisa Molina Sara e Calicchia.
La giuria e il premio
Il contest artistico verrà valutato da una giuria presieduta da Fabio D’Achille e Gianpaolo Petrella, con la partecipazione della storica dell’arte Francesca Piovan, Ivana Kostadinova (direttrice della Little Zograff Foundation di Sofia), Massimo Porcelli dell’Associazione Marinai d’Italia, Sergio Parrocchia della ASL di Latina e lo scrittore Emilio Andreoli.
Con questo congresso e l’iniziativa artistica, Latina diventa un punto di riferimento per la conoscenza e la sensibilizzazione sull’Idrocefalo Normoteso, promuovendo ricerca, collaborazione tra specialisti e coinvolgimento della comunità.




Obiettivi del congresso
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