Con un misto di rammarico e gratitudine, l’Associazione La Macchia annuncia la conclusione della propria gestione del Castello Baronale, un incarico che per anni ha svolto con impegno e passione, contribuendo a trasformare questo luogo storico in un simbolo di cultura e inclusione.
Un luogo di cultura e partecipazione
Sotto la gestione dell’associazione, il Castello Baronale è tornato a essere un punto di riferimento per la comunità, ospitando una molteplicità di eventi, mostre, laboratori e manifestazioni che hanno coinvolto migliaia di cittadini e visitatori. Grazie al lavoro di volontari e collaboratori, il Castello è stato valorizzato e reso accessibile, preservandone l’identità e rispondendo alle esigenze della comunità con dedizione.
L’Associazione La Macchia sottolinea l’importanza di una visione a lungo termine per la valorizzazione del patrimonio storico, auspicando una maggiore sinergia tra associazioni e istituzioni.
Ringraziamenti e auspici per il futuro
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a:
- I cittadini, per il loro entusiasmo e sostegno;
- I volontari e collaboratori, che con il loro impegno hanno reso possibile il raggiungimento degli obiettivi;
- Tutti i partecipanti, che hanno contribuito a fare del Castello un luogo vivo e amato.
L’associazione esprime il desiderio che il futuro del Castello Baronale sia segnato da una gestione attenta e da un impegno concreto, affinché rimanga un simbolo di cultura e socialità per il territorio.
Continuità delle attività e nuovi progetti
L’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Loreto Polidoro, ha garantito che le attività attualmente ospitate nel Castello, come i corsi di danza che coinvolgono oltre 70 adolescenti, continueranno. Questi spazi saranno resi disponibili gratuitamente, grazie al progetto nazionale “PlayDistrict”, approvato con la delibera DGC n. 103 del 17 ottobre 2023.
Parallelamente, l’Associazione La Macchia proseguirà il suo percorso, dedicandosi a nuovi progetti volti a promuovere la cultura, la natura e il senso di comunità che ne caratterizzano l’operato.
Con riconoscenza verso tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza e con speranza per il futuro del Castello, l’Associazione saluta questa fase, augurandosi che il prossimo capitolo sia altrettanto significativo e luminoso.


