Torna in libreria lo scrittore pontino Maurizio Targa, questa volta con l’esilarante ed originale “San Romolo – La controstoria del Festival (di Sanremo)”, edito da Arcana.
Da Nilla Pizzi ai Maneskin passando per Modugno, Villa, Ricchi e Poveri, Morgan e Achille Lauro: «Questo libro non è un’enciclopedia, un elenco di titoli, testi o classifiche», racconta Targa, «è piuttosto un romanzo festivaliero, una scorribanda politicamente scorretta nell’evento nazional-musicale che, piaccia o no, da 74 anni è la colonna sonora del nostro Paese».
Se Sanremo ha punteggiato musica e costume tricolore, spesso è passato alla storia per scandali, liti, plagi ed episodi imbarazzanti che hanno messo in un angolo il vero senso della manifestazione, anticipando tendenze e tematiche sociali del nostro Paese. Dal finto pancione di Loredana Bertè ai suicidi sventati da Baudo, dall’irriverenza di Benigni verso il Papa alle mille accuse di brogli, sederi al vento e liti in palcoscenico, Sanremo è Sanremo perché ciclicamente ci porta a riflettere e ad indignarci, ad amarlo o a sdegnarlo. E questo libro ne racconta le storie, osservate da angolazioni insolite e ricche di particolari inediti.

Disponibile in libreria e nei maggiori store online dal oggi, 31 gennaio 2025.



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