Nella giornata di sabato, all’ esito di uno dei quotidiani controlli svolti dai Carabinieri della Motovedetta CC 816 di Gaeta nelle acque del mare del Golfo è stato salvato un gabbiano che era rimasto intrappolato in una rete da pesca abusiva recuperata dal personale militare di bordo. I Carabinieri hanno potuto così constatare che il volatile avesse un’ala spezzata, probabilmente a causa della trappola che era stata immessa in mare, che non gli consentiva di riprendere il volo.
Leggi sullo stesso argomento
+++FLASH+++ PONTINIA | Esplosione nello stabilimento di Mazzocchio: nube di ammoniaca, area isolata e strade chiuse
PROVINCIA | Ponte del 1° maggio, stretta dei Carabinieri: denunce, sequestri e attività sospese
GAETA | Tentato furto in supermercato: la Polizia di Stato arresta tre donne cilene.
Il povero gabbiano è stato così trasportato in un centro veterinario per le cure necessarie e quando guarirà sarà rimesso in libertà. Il salvataggio del gabbiano a Gaeta è un esempio significativo dell’impatto delle attività di pesca illegale sull’ecosistema marino. E’ l’ennesimo intervento che i Carabinieri della Motovedetta CC 816 effettuano a tutela della fauna selvatica e a protezione dell’ambiente marino.


