“La demolizione dell’edificio di via Puglie per costruire un nuovo asilo nido rappresenta una scelta che ignora le dinamiche di Sezze Scalo: un territorio in crescita demografica, ma povero di spazi sociali e di servizi. Un intervento di questo tipo, portato avanti senza un vero coinvolgimento della comunità, non tiene conto delle esigenze di chi vive quotidianamente la frazione. Più che un’opportunità, questo progetto appare come una soluzione imposta, non rispondente alle aspettative di una comunità già carente di servizi”.
Lo dichiara in una nota il segretario GD Sezze Giovanni Sorano.
“Chiediamo un cambio di rotta. Sezze Scalo non può essere trattato come un semplice destinatario di fondi PNRR: è necessario introdurre una visione più ampia e responsabile, con progetti che sappiano integrare servizi educativi e spazi di aggregazione senza sacrificare l’identità del territorio.
Sezze Scalo è un territorio con esigenze specifiche e in crescita, che richiede soluzioni ben ponderate e orientate alla qualità della vita dei residenti. Non basta “sfruttare” fondi pubblici se questo non si traduce in interventi strutturali adeguati e in una visione di lungo termine per tutta la comunità. La comunità di Sezze Scalo ha il diritto di essere ascoltata e coinvolta nelle decisioni che influenzeranno il suo futuro”.


