“La decisione della Consulta di dichiarare illegittime alcune disposizioni della legge sull’autonomia differenziata conferma gran parte dei dubbi e delle preoccupazioni che abbiamo espresso fin dall’inizio. Il ddl Calderoli non è la naturale attuazione del Titolo V, ma una legge che lo contraddice“.
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Così Andrea Giorgis Capogruppo Pd in commissione affari costituzionali, in una nota.
“L’autonomia differenziata – come ci ricorda la Corte – non può infatti essere la via per dividere il paese e accentuare disuguaglianze che compromettano l’esercizio di diritti fondamentali. Né può essere la via per marginalizzare il ruolo e la funzione del Parlamento, trasferendo al Governo ogni competenza nel determinare i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantirti su tutto il territorio nazionale a tutti i cittadini”.
Conclude così Andrea Giorgis Capogruppo Pd in commissione affari costituzionali.


