Massimo Perin, responsabile regionale di Assobalneari Italia-Confindustria, ha espresso pieno sostegno alla linea dell’assessore Gianluca Di Cocco sulla difesa del litorale di Latina, evidenziando l’importanza delle opere rigide per contrastare l’erosione costiera.
“Sul tema della difesa del litorale e delle misure da adottare – afferma Perin – concordo pienamente con l’assessore Di Cocco. Gli unici interventi che hanno dimostrato efficacia sono le opere rigide, a patto che siano adeguatamente manutenute. I balneari da anni chiedono questo tipo di interventi per proteggere la costa, e non ci sono studi alternativi che suggeriscano soluzioni diverse. Le opere rigide sono già in corso a Foce Verde, e questa è la strada giusta da seguire”.
Perin ha inoltre criticato duramente la precedente amministrazione Coletta, che ha governato Latina per oltre sei anni: “Durante il mandato della giunta Coletta, prima con Lessio e poi con Bellini e Ciolfi, sono stati presentati progetti differenti, tutti inefficaci. Il Pua (Piano di utilizzo degli arenili) elaborato da quella amministrazione è stato bocciato da tutte le associazioni di categoria. Mi chiedo, come possono oggi tentare di dare lezioni dopo il fallimento della loro gestione?”
Infine, Perin ha lodato i precedenti progetti più efficaci, menzionando in particolare quello di Fabrizio Cirilli: “L’ultimo vero progetto serio sul ripascimento è stato quello elaborato da Cirilli. Con l’avvento dell’amministrazione LBC, tutto si è fermato. Ora, finalmente, siamo ripartiti. Confidiamo nel progetto attuale e nell’operato dell’assessore Di Cocco, che sta riportando Latina sulla giusta strada.”
Con queste parole, Perin ribadisce la necessità di interventi concreti e strutturali per salvaguardare il litorale, mettendo in risalto la necessità di soluzioni stabili e durature per garantire la difesa costiera di Latina.


